Qualche sera fa avevo voglia di pincionare con lo stamping, e m'è venuto in mente di non aver mai provato a creare gli stickers con lo stamping. Questa tecnica consente anche di colorare i particolari che desideriamo del nostro pattern.
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giovedì 22 gennaio 2015
Stamping time: Multicolour Butterflies
Qualche sera fa avevo voglia di pincionare con lo stamping, e m'è venuto in mente di non aver mai provato a creare gli stickers con lo stamping. Questa tecnica consente anche di colorare i particolari che desideriamo del nostro pattern.
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venerdì 16 gennaio 2015
Finishpedia #02: PEARL [Essence Prismatic White]
Ciao ragazze!
Per la seconda puntata della Finishpedia proponiamo come finish il perlato. Rullo di tamburi seguito dalla colonna sonora de Lo Squalo. Perché il perlatino malefico, oltre che essere al limite dell'inguardabile (nell'opinione della scrivente), è difficile da incontrare oggigiorno (era molto in voga negli anni Ottanta) e pure difficile da identificare.
Il finish perlato, in sostanza, si distingue per lo shimmer extrafino e l'iridescenza madreperlata. Sovente gli smalti perlati mostrano i segni delle pennellate e generalmente si accompagnano a colori piuttosto tenui.
Quindi, siore e siori, ecco a voi l'Essence Prismatic White, dalla vecchia TE @Holographics.com. Prismatic White è un bianco perlato con riflessi rosa, dorati e azzurri che si stende una meraviglia ed è davvero poco coprente (tre mani nelle mie foto). Io l'ho acquistato essenzialmente per il layering, dato che sopra a smalti scuri conferisce quel bell'aspetto duochrome che è la morte sua, ma l'ho sacrificato alla causa della Finishpedia indossandolo da solo.
Diciamocelo: nonostante tutto, il Prismatic White su unghie corte o medie sarebbe di un'eleganza estrema; su unghie lunghe come le mie nun se pò vedé (o poco ci manca).
Ma spero apprezziate il tentativo enciclopedico!
Belle donzelle, anche per questa settimana ho dato, vi abbraccio e ci si sente prestissimo!
Hi ladies
and thanks Odin it's Friday! Friday also means a new appointment with our Finishpedia, and today's finish is... Drum roll... Pearl!
Ok, let's start saying that pearl is not my favourite finish. At all. I don't like it and it was hard to find a pearled nail polish in my stash, also because it was a very popular finish during Eighties, but actually it's quite unusual.
Pearled nail polishes have an extra fine shimmer and, of course, a pearly sheen. Usually they show brushstrokes and in general they come in light shades (white, pink, light blue, etc.).
So, ladies and gentlemen, let's see a pearly nail polish, that's Essence Prismatic White, from the old TE @Holographics.com.
Prismatic White is a white pearled nail polish with pink, light blue and gold sheen. Application is super easy and it dries quite fast, but of course it has a poor pigmentation (three coats in my pics and nail line is still visible). I bought it because I wanted to layer it over dark colours, not for wearing it on its own. Let's say that Prismatic White doesn't look so good on me, it could be beautiful and elegant on short or medium nails, but it's quite ugly on long nails like mine. But it's still a good example of a pearled nail polish!!!
Well, that's all I have for you today, thank you for reading and watching and have a nice evening!
Per la seconda puntata della Finishpedia proponiamo come finish il perlato. Rullo di tamburi seguito dalla colonna sonora de Lo Squalo. Perché il perlatino malefico, oltre che essere al limite dell'inguardabile (nell'opinione della scrivente), è difficile da incontrare oggigiorno (era molto in voga negli anni Ottanta) e pure difficile da identificare.
Il finish perlato, in sostanza, si distingue per lo shimmer extrafino e l'iridescenza madreperlata. Sovente gli smalti perlati mostrano i segni delle pennellate e generalmente si accompagnano a colori piuttosto tenui.
Quindi, siore e siori, ecco a voi l'Essence Prismatic White, dalla vecchia TE @Holographics.com. Prismatic White è un bianco perlato con riflessi rosa, dorati e azzurri che si stende una meraviglia ed è davvero poco coprente (tre mani nelle mie foto). Io l'ho acquistato essenzialmente per il layering, dato che sopra a smalti scuri conferisce quel bell'aspetto duochrome che è la morte sua, ma l'ho sacrificato alla causa della Finishpedia indossandolo da solo.
Diciamocelo: nonostante tutto, il Prismatic White su unghie corte o medie sarebbe di un'eleganza estrema; su unghie lunghe come le mie nun se pò vedé (o poco ci manca).
Ma spero apprezziate il tentativo enciclopedico!
Belle donzelle, anche per questa settimana ho dato, vi abbraccio e ci si sente prestissimo!
Hi ladies
and thanks Odin it's Friday! Friday also means a new appointment with our Finishpedia, and today's finish is... Drum roll... Pearl!
Ok, let's start saying that pearl is not my favourite finish. At all. I don't like it and it was hard to find a pearled nail polish in my stash, also because it was a very popular finish during Eighties, but actually it's quite unusual.
Pearled nail polishes have an extra fine shimmer and, of course, a pearly sheen. Usually they show brushstrokes and in general they come in light shades (white, pink, light blue, etc.).
So, ladies and gentlemen, let's see a pearly nail polish, that's Essence Prismatic White, from the old TE @Holographics.com.
Prismatic White is a white pearled nail polish with pink, light blue and gold sheen. Application is super easy and it dries quite fast, but of course it has a poor pigmentation (three coats in my pics and nail line is still visible). I bought it because I wanted to layer it over dark colours, not for wearing it on its own. Let's say that Prismatic White doesn't look so good on me, it could be beautiful and elegant on short or medium nails, but it's quite ugly on long nails like mine. But it's still a good example of a pearled nail polish!!!
Well, that's all I have for you today, thank you for reading and watching and have a nice evening!
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lunedì 16 giugno 2014
Birthstone Challenge #06: PEARL [OPI Pearl of Wisdom]
Buonasera a tutte e ben ritrovate col sesto appuntamento della Birthstone!
Pietra del mese: perla o alessandrite, a scelta. Io ho optato per la prima perché trovo che mi rispecchi perfettamente: essa rappresenta infatti la modestia, la purezza, la bellezza e la felicità. Buahahahahahahha ok, non ci crede davvero nessuno, posso smetterla di fare la scema!
mercoledì 15 febbraio 2012
My first Inglot palette
Da quasi un mese non scrivevo un post relativo al make up. Graverrimo.
Mi sembra dunque il caso di rimediare mostrandovi la mia prima palette Freedom System di Inglot. Ovviamente caratterizzata da colori accesi, non sia mai che io opti per quelli neutri!
Come probabilmente saprete, il Freedom System permette di creare la vostra palette personalizzata; io ho optato per quella da quattro "posti", ma potete scegliere tra quelle da 2, 3, 5, 10 o 20 ombretti.
Innanzitutto, scegliere quattro sfumature in mezzo a tutte quelle proposte dal brand polacco è stato davvero un problema. La varietà di finish e colori è stupefacente. Credo di averci messo almeno mezzora, anche perché era la mia prima visita da Inglot e non avevo mai visto i prodotti dal vivo.
Alla fin fine, ecco qua le mie scelte:
I wrote my last make up post last month... Time to do an update!
I want to show you my first Inglot Freedom System Palette. As you probably know, Freedom System allows you to create a customized palette. You can create a palette with 2, 3, 5, 10 or 20 shades.
I chose four eyeshadows and it wasn't easy at all, because Inglot offers a great variety of colors and finishes.
As you can see, my palette is full of super bright colors, I love them!
My picks:
Pearl 429 (in alto a sinistra) / Pearl 429 (top left)
Matte 384 (in alto a destra) / Matte 384 (top right)
DS 480 blue shimmer (in basso a sinistra) / DS 480 (at the bottom left)
DS 473 teal shimmer (in basso a destra) / DS 473 (at the bottom right)
| L-R: Pearl 429, Matte 384, DS 473, DS 480 |
Il Pearl 429 è un pervinca molto lucente, tanto da sembrare quasi metallico più che perlato. Ha una buona pigmentazione e si sfuma facilmente. Nulla da eccepire sulla durata, sebbene dopo molte ore tenda a perdere lievemente di intensità.
Pearl 429 is a periwinkle with a pearl finish, even if at first sight it seems almost metallic. It has a good pigmentation and it can be blended easily. Longevity is great, even if after 7-8 hours it loses a bit of intensity.
| Pearl 429: Dry / Wet |
Il Matte 384 è un verde erba con finish matte. Assai pigmentato, se usato bagnato è anche quello più laborioso da sfumare: ma sto veramente cercando il pelo nell'uovo, perché la sfumabilità e la semplicità di applicazione rimangono comunque ottime.
Matte 384 is a grass green with a matte finish. It's extremely pigmented and it's a bit more difficult to blend if used wet. Also in this case, longevity is great.
| Matte 384: Dry / Wet |
Il DS 473 è un turchese/verde acqua dal finish shimmer. Anche in questo caso, ottima pigmentazione e sfumabilità e durata fantastica.
DS 473 is an aqua/turquoise with a shimmer finish. Also in this case: great pigmentation, easy application and excellent longevity.
| DS 473 Dry / Wet |
Il DS 480 è un blu chiaro con shimmer argentato. Ben pigmentato, facilmente sfumabile e dalla durata ineccepibile.
DS 480 is a medium blue with silver shimmer. It's well pigmented, it can be blended easily and has a fantastic longevity.
| DS 480 Dry / Wet |
In conclusione, questi ombretti mi son piaciuti moltissimo. Hanno pigmentazione elevata anche da asciutti e non sono assolutamente polverosi.
Sebbene non siano proprio prodotti low cost, il rapporto qualità/prezzo è comunque molto buono. Sono davvero entusiasta e l'unico motivo per cui non replicherò l'acquisto in tempi brevi è che sono davvero sommersa dagli ombretti e non mi sembra il caso di implementare ulteriormente la mia abnorme collezione.
Per oggi è tutto, grazie per essere qui e buona serata!
As a final note: I'm in love with those eyeshadows. They have a gorgeous pigmentation even if used dry and they are not powdery at all.
They are not low cost products, at least here in Italy, but they are a great value for money. I think I will buy more shades in the future, but not in a next future because I have really, really too many eyeshadows and I don't need to implement my huge collection.
That's all I have for you today, thanks for reading and have a nice evening!
domenica 29 gennaio 2012
Mavala Lamé Gold
Buonasera a tutte!
Oggi vi presento uno smalto che proprio non mi è piaciuto (l'eufemismo dell'anno).
Si tratta del Mavala Lamé Gold, che mai avrei comprato di mia sponte ma che, mio malgrado, ho trovato nella Glossy Box di dicembre. Mi riprometto di parlarvi in futuro della mia esperienza con la Glossy Box, conclusasi col mese di dicembre con la disdetta del mio abbonamento.
Quando ho visto questo smalto negli spoiler (ho ricevuto la GB in ritardo rispetto alla "massa") ho pregato perché non capitasse a me... Ed invece, all'apertura della scatola rossa, eccolo là. Sgrunt.
Con Mavala ho un rapporto di amore-odio: credo che i suoi trattamenti unghie siano superbi (è stato proprio grazie al Mavala Stop che ho concluso la mia pluriennale esperienza di rosicchia-unghie) e valgano il non proprio economico prezzo; d'altro canto, sono rimasta delusa dagli smalti. 5.90€ per 5 ml di prodotto non sono pochi, e l'unico smalto Mavala che avevo provato finora non valeva neppure la metà del prezzo pagato. Ma considerando il clima di entusiasmo generale verso Mavala, potrei anche pensare che si sia trattato di sfortuna.
Lamé Gold non ha certo riabilitato la mia opinione sul brand svizzero, anzi. Innanzitutto, vorrei sapere come mai il Glossy Team, o chi per loro, abbia scelto una colorazione così chiara che, è lapalissiano, sta bene davvero a poche (peraltro io avevo specificato la preferenza per i colori scuri nella scheda personale della Glossy Box, ma vabbé).
Il colore è a dir poco scialbo e non parlerei di oro, ma di un beigiolino moscio tendente all'oro con qualche riflesso rosato. Il finish è perlato, quindi segni di pennellate come se piovesse, sebbene non si noti molto nelle foto.
Per ottenere una buona coprenza sono necessarie tre passate (o due molto abbondanti), con tempi di asciugatura non ottimali (notate i segni delle lenzuola sul mignolo?). Durata medio-buona.
Sono rimasta davvero delusissima da questo prodotto e l'unico lato positivo è che l'ho regalato ad un'amica che l'ha apprezzato, poiché ama questo genere di colori ed a cui, in effetti, questi donano (ha una carnagione olivastra).
Perdonatemi, lo spettacolo di questo smalto sulle mie mani è roba "urenda", avrei forse dovuto mettere un Parental Advisor prima di 'sto post, spero di non aver interrotto la vostra digestione!
A presto con qualcosa di ben più appetitoso!
Hi ladies!
Today I'm going to show you a nail polish that I really, really, REALLY hate. It's a product from Mavala and it's called Lamé Gold.
I would never have bought it but it was in the italian Glossy Box of december. When I saw this color in the spoilers (I received my Glossy Box later than "the crowd"), I said a little prayer: "Please, not the version with the gold polish, please, please...". Of course, I received THAT version of the Glossy Box.
I have a strange relationship with Mavala: I think that their nail treatments are gorgeous and worth every penny (I stopped biting my nails thanks to Mavala Stop) but I don't appreciate that much their nail polishes. They are quite expensive, at least here in Italy (5.90€ for 5ml), and before Lamé Gold I had only one Mavala in my stash, and I don't like its formula. At all.
But it seems that I'm the only one who doesn't like Mavala (I read a lot of enthusiastic reviews) so maybe I've been only unlucky.
Well, back to Lamé Gold. I really can't understand why the Glossy Box team chose this shade for their boxes: it's really pale and clearly bad for a lot of complexion. I have a pale skin with a pink undertone, so this color looks really horrible on me.
I think this shade is really dull and I won't describe it as a "gold", but as a beige with a touch of gold and pink reflects. It has a pearl finish, so brushstrokes are visible (not too much in the pics, but I can assure you that they are clearly visible in real life). It takes two thick coats (or three thin coats) to obtain a good opacity and longevity is medium-good.
I was disappointed also because drying time is quite long (can you see sheet marks on my pinkie?).
I really can't recommend it... And I think I will wait a lot before considering the purchase of another Mavala polish!
That's all I have for you today, I'll be back soon with a more interesting product, I promise!
Oggi vi presento uno smalto che proprio non mi è piaciuto (l'eufemismo dell'anno).
Si tratta del Mavala Lamé Gold, che mai avrei comprato di mia sponte ma che, mio malgrado, ho trovato nella Glossy Box di dicembre. Mi riprometto di parlarvi in futuro della mia esperienza con la Glossy Box, conclusasi col mese di dicembre con la disdetta del mio abbonamento.
Quando ho visto questo smalto negli spoiler (ho ricevuto la GB in ritardo rispetto alla "massa") ho pregato perché non capitasse a me... Ed invece, all'apertura della scatola rossa, eccolo là. Sgrunt.
Con Mavala ho un rapporto di amore-odio: credo che i suoi trattamenti unghie siano superbi (è stato proprio grazie al Mavala Stop che ho concluso la mia pluriennale esperienza di rosicchia-unghie) e valgano il non proprio economico prezzo; d'altro canto, sono rimasta delusa dagli smalti. 5.90€ per 5 ml di prodotto non sono pochi, e l'unico smalto Mavala che avevo provato finora non valeva neppure la metà del prezzo pagato. Ma considerando il clima di entusiasmo generale verso Mavala, potrei anche pensare che si sia trattato di sfortuna.
Lamé Gold non ha certo riabilitato la mia opinione sul brand svizzero, anzi. Innanzitutto, vorrei sapere come mai il Glossy Team, o chi per loro, abbia scelto una colorazione così chiara che, è lapalissiano, sta bene davvero a poche (peraltro io avevo specificato la preferenza per i colori scuri nella scheda personale della Glossy Box, ma vabbé).
Il colore è a dir poco scialbo e non parlerei di oro, ma di un beigiolino moscio tendente all'oro con qualche riflesso rosato. Il finish è perlato, quindi segni di pennellate come se piovesse, sebbene non si noti molto nelle foto.
Per ottenere una buona coprenza sono necessarie tre passate (o due molto abbondanti), con tempi di asciugatura non ottimali (notate i segni delle lenzuola sul mignolo?). Durata medio-buona.
Sono rimasta davvero delusissima da questo prodotto e l'unico lato positivo è che l'ho regalato ad un'amica che l'ha apprezzato, poiché ama questo genere di colori ed a cui, in effetti, questi donano (ha una carnagione olivastra).
Perdonatemi, lo spettacolo di questo smalto sulle mie mani è roba "urenda", avrei forse dovuto mettere un Parental Advisor prima di 'sto post, spero di non aver interrotto la vostra digestione!
A presto con qualcosa di ben più appetitoso!
| In direct sunlight |
| In the shade |
Hi ladies!
Today I'm going to show you a nail polish that I really, really, REALLY hate. It's a product from Mavala and it's called Lamé Gold.
I would never have bought it but it was in the italian Glossy Box of december. When I saw this color in the spoilers (I received my Glossy Box later than "the crowd"), I said a little prayer: "Please, not the version with the gold polish, please, please...". Of course, I received THAT version of the Glossy Box.
I have a strange relationship with Mavala: I think that their nail treatments are gorgeous and worth every penny (I stopped biting my nails thanks to Mavala Stop) but I don't appreciate that much their nail polishes. They are quite expensive, at least here in Italy (5.90€ for 5ml), and before Lamé Gold I had only one Mavala in my stash, and I don't like its formula. At all.
But it seems that I'm the only one who doesn't like Mavala (I read a lot of enthusiastic reviews) so maybe I've been only unlucky.
Well, back to Lamé Gold. I really can't understand why the Glossy Box team chose this shade for their boxes: it's really pale and clearly bad for a lot of complexion. I have a pale skin with a pink undertone, so this color looks really horrible on me.
I think this shade is really dull and I won't describe it as a "gold", but as a beige with a touch of gold and pink reflects. It has a pearl finish, so brushstrokes are visible (not too much in the pics, but I can assure you that they are clearly visible in real life). It takes two thick coats (or three thin coats) to obtain a good opacity and longevity is medium-good.
I was disappointed also because drying time is quite long (can you see sheet marks on my pinkie?).
I really can't recommend it... And I think I will wait a lot before considering the purchase of another Mavala polish!
That's all I have for you today, I'll be back soon with a more interesting product, I promise!
| Applicazione / Application |
4/5
|
| Asciugatura / Drying time |
2.5/5
|
| Coprenza / Pigmentation |
3.5/5
|
| Durata / Longevity |
4/5
|
| GIUDIZIO FINALE / OVERALL |
3.5/5
|
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