Visualizzazione post con etichetta Comparison. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Comparison. Mostra tutti i post
giovedì 27 novembre 2014
Polish wars: Seche Vite VS CND Air Dry VS Sally Hansen Insta-Dri VS NYC Turbo Dry
Bonsoir à tout le monde!
Rieccomi con un mega post di confronti tra i miei top coat ad asciugatura rapida preferiti. Chi ne uscirà vincitore? Per non tenervi col fiato sospeso (ssssse, come no, ve ce vedo proprio!) vi dico sin da subito che ne parlerò in ordine di preferenza.
Hi my lovely ladies!
Here I am with a new polish wars between my favourite fast drying top coats. I decided to list them in order of preference. I won't translate the part dedicated to price and availability, since it is obviously strictly connected to Italian market.
Etichette:
CND,
Comparison,
Nail Care,
Nail treatments,
NYC,
Sally Hansen,
Seche,
Top Coat
domenica 9 novembre 2014
Kiko Real Glare Nail Lacquer Collection: quick swatches and comparisons
Buona domenica a tutte!
Oggi un post di novità e confronti. Protagonista la collezione di smalti Real Glare della LE Haute Punk di Kiko.
La Real Glare è composta di sei smalti dal finish textured che mi ha dato, sulla carta, diverse sensazioni di déjà vu, tanto che ho pensato che molti di questi fossero dei repromote dei Digital Emotion dello scorso anno. Dal vivo mi sono resa conto che non è proprio così, anche se ci sono sicuramente delle similitudini. Ma andiamo a vedere una panoramica della collezione!
Hi ladies and good Sunday!
Today I'm going to show you some quick swatches of the new nail polish collection by Kiko, that's Real Glare from Haute Punk limited edition.
Real Glare collection is composed of six shades with a textured finish. When I saw them for the first time on Kiko's website I thought that some colours could be a repromote of Digital Emotion nail polishes from last year. Now that I saw them in real life and had the chance to do some comparisons I realized that it isn't so, I didn't find exact dupes, but some colours are really similar. But let's see my swatches and comparisons!
Oggi un post di novità e confronti. Protagonista la collezione di smalti Real Glare della LE Haute Punk di Kiko.
La Real Glare è composta di sei smalti dal finish textured che mi ha dato, sulla carta, diverse sensazioni di déjà vu, tanto che ho pensato che molti di questi fossero dei repromote dei Digital Emotion dello scorso anno. Dal vivo mi sono resa conto che non è proprio così, anche se ci sono sicuramente delle similitudini. Ma andiamo a vedere una panoramica della collezione!
Hi ladies and good Sunday!
Today I'm going to show you some quick swatches of the new nail polish collection by Kiko, that's Real Glare from Haute Punk limited edition.
Real Glare collection is composed of six shades with a textured finish. When I saw them for the first time on Kiko's website I thought that some colours could be a repromote of Digital Emotion nail polishes from last year. Now that I saw them in real life and had the chance to do some comparisons I realized that it isn't so, I didn't find exact dupes, but some colours are really similar. But let's see my swatches and comparisons!
mercoledì 28 novembre 2012
Polish wars: Kiko #407 Starry Indigo VS Shaka Mistery
Buonasera a tutte!
Per stasera vi propongo una comparison tra il nuovo Kiko #407 Starry Indigo, appartenente alla LE Dashing Holidays ed appena swatchato qui, e il Mistery di Shaka, sempre proveniente da una LE, la Winter Party.
Vorrei ringraziare Emanuela per il suggerimento di fare questa comparazione tra i due smalti!
Lascio prima parlare le foto:
Hi ladies!
Today I have a comparison between Kiko #407 Starry Indigo, from the recent LE collection Dashing Holidays, and Shaka Mistery, from Winter Party LE.
I want to thank Emanuela who suggested me to do this comparison in the comment of my recent post about Starry Indigo.
First-of-all, I want to show you the pics:
Vedete le differenze? Ecco, io no.
Il mio parere è che il Kiko sia uno Shaka con meno thinner (o qualunque altra cosa usino per rendere più o meno densa la formula di uno smalto).
Il colore è identico in tutto e per tutto, mentre formula ed applicazione sono diverse: come già scritto, il Kiko ha uno formula decisamente molto densa. Lo Shaka ne ha una più fluida e più scorrevole.
Ne consegue che con una passata il Kiko sia più coprente, ma credo sia un parametro ininfluente visto che dovrete comunque procedere ad una seconda mano per coprire bene l'unghia.
Asciugatura identica, e pare che si possa dire la stessa cosa per la durata (mi riprometto però di aggiornare questo dato perché ce l'ho su da due giorni e mezzo ed è ancora perfetto).
Il rapporto quantità/prezzo è leggermente a favore di Shaka (0.39€/ml contro 0.44€/ml di Kiko).
Insomma, signore, credo di poter annunciare che habemus dupe!
Do you see any difference? I don't.
I can say that Kiko #407 and Shaka Mistery look exactly the same.
The only difference is in their formula (and application as a consequence). Starry Indigo has a very dense formula. Mistery has a more fluid and easier to apply formula.
With only one coat of product, Kiko Starry Indigo has a better coverage; anyway, you will need a second coat to obtain a perfect coverage, so I don't see a true difference even here.
Drying time is fast in both cases, and longevity seems to be similar too (I'm not sure about this, I have to update the post, because I've been wearing Shaka Mistery for only two days and a half and it is still perfect).
Kiko Starry Indigo costs 0.44€ per ml (4.90€ for a bottle which contains 11ml), while Shaka Mistery 0.39€ per ml (1.99€ for a bottle which contains 5ml), so it is a bit cheaper.
Well, I think I can say: ladies, we have a dupe!
KIKO #407 STARRY INDIGO
SHAKA MISTERY
Per stasera vi propongo una comparison tra il nuovo Kiko #407 Starry Indigo, appartenente alla LE Dashing Holidays ed appena swatchato qui, e il Mistery di Shaka, sempre proveniente da una LE, la Winter Party.
Vorrei ringraziare Emanuela per il suggerimento di fare questa comparazione tra i due smalti!
Lascio prima parlare le foto:
Hi ladies!
Today I have a comparison between Kiko #407 Starry Indigo, from the recent LE collection Dashing Holidays, and Shaka Mistery, from Winter Party LE.
I want to thank Emanuela who suggested me to do this comparison in the comment of my recent post about Starry Indigo.
First-of-all, I want to show you the pics:
Vedete le differenze? Ecco, io no.
Il mio parere è che il Kiko sia uno Shaka con meno thinner (o qualunque altra cosa usino per rendere più o meno densa la formula di uno smalto).
Il colore è identico in tutto e per tutto, mentre formula ed applicazione sono diverse: come già scritto, il Kiko ha uno formula decisamente molto densa. Lo Shaka ne ha una più fluida e più scorrevole.
Ne consegue che con una passata il Kiko sia più coprente, ma credo sia un parametro ininfluente visto che dovrete comunque procedere ad una seconda mano per coprire bene l'unghia.
Asciugatura identica, e pare che si possa dire la stessa cosa per la durata (mi riprometto però di aggiornare questo dato perché ce l'ho su da due giorni e mezzo ed è ancora perfetto).
Il rapporto quantità/prezzo è leggermente a favore di Shaka (0.39€/ml contro 0.44€/ml di Kiko).
Insomma, signore, credo di poter annunciare che habemus dupe!
Do you see any difference? I don't.
I can say that Kiko #407 and Shaka Mistery look exactly the same.
The only difference is in their formula (and application as a consequence). Starry Indigo has a very dense formula. Mistery has a more fluid and easier to apply formula.
With only one coat of product, Kiko Starry Indigo has a better coverage; anyway, you will need a second coat to obtain a perfect coverage, so I don't see a true difference even here.
Drying time is fast in both cases, and longevity seems to be similar too (I'm not sure about this, I have to update the post, because I've been wearing Shaka Mistery for only two days and a half and it is still perfect).
Kiko Starry Indigo costs 0.44€ per ml (4.90€ for a bottle which contains 11ml), while Shaka Mistery 0.39€ per ml (1.99€ for a bottle which contains 5ml), so it is a bit cheaper.
Well, I think I can say: ladies, we have a dupe!
KIKO #407 STARRY INDIGO
| Applicazione / Application |
4/5
|
| Asciugatura / Drying time |
4.5/5
|
| Coprenza / Pigmentation |
4.5/5
|
| Durata / Longevity |
4.5/5
|
| GIUDIZIO FINALE / OVERALL |
4.25/5
|
SHAKA MISTERY
| Applicazione / Application |
5/5
|
| Asciugatura / Drying time |
4.5/5
|
| Coprenza / Pigmentation |
4/5
|
| Durata / Longevity | 4.5/5 |
| GIUDIZIO FINALE / OVERALL |
4.5/5
|
sabato 17 novembre 2012
Polish wars: Color Club Magic Elf VS Basic Beauty #103 VS Ever #52
Buongiorno a tutte!
Post programmato, sono momentaneamente fuori città (Bologna, per la precisione) per cui ci metterò un po' a rispondere ai commenti.
Questa settimana è stata insanamente intensa. Sono veramente a pezzi e persino con poca voglia di girovagare e shoppingare in una città con negozi assai più interessanti di quelli che vedo di solito.
Vorrei solo rannicchiarmi in posizione fetale e dormireeeeee!
Per oggi ho preparato una comparison a tre tra il Color Club Magic Elf, il Basic Beauty #103 e l'Ever #52.
Hi ladies!
This is a scheduled post, I'm out of city today, so I will publish and reply to comments tomorrow.
I've had a tiring and super busy week. I'm exhausted. I'd sleep for an entire day...
Anyway, back to us: today I have a polish war for you. The protagonists are three nail polishes, and two of them are by Italian brands: Color Club Magic Elf, Basic Beauty #103 and Ever #52.
Come avrete notato voi stesse, questi smalti sono assai simili tra di loro. Il più diverso è il Color Club, che ha nel verde della base un tocco di acido; inoltre, non lo definirei un foil, ma un shimmer con tonnellate e tonnellate di particelle tono su tono e dorate.
As you can see, these polishes are really, really similar. Color Club is the most different: the green of the base has a touch of acid and I won't define it as a foil; it is more a super, super, super shimmered polish.
Il Basic Beauty e l'Ever sono praticamente dupe. Ok, ad un'osservazione più che attenta, anzi direi maniacale, l'Ever ha qualche particella dorata in più, ma è quasi impossibile notare la differenza.
Basic Beauty #103 and Ever #52 are definitely dupe. Ok, if you look very carefully Ever has a bit more of gold particles in it, but it's almost impossible to see the difference.
In conclusione, direi che se possedete uno di questi smalti potete anche saltare gli altri due.
Il fatto che a livello qualitativo siano, nuovamente, sostanzialmente identici tra di loro, non aiuta a consigliarne uno su tutti!
Inoltre, aggiungerei che il Basic Beauty è un dupe perfetto anche dello Zoya Apple, che è una gran notizia considerato quanto è difficile reperire gli Zoya da noi (e quanto costano, poi!).
Per oggi è tutto, spero che passiate uno splendido fine settimana e a lunedì con un'altra puntata della ABC Challenge!
In conclusion, I think that if you have one of these polishes you can skip the other two.
These polishes are extremely similar also in terms of pigmentation and longevity, so I really don't know which one to suggest.
Moreover, Basic Beauty #103 is a dupe also for Zoya Apple, which is a good news expecially for Italian ladies!
That's all I have for you today, I hope you will have a super nice week end and see you on Monday with another post of ABC Challenge!
BASIC BEAUTY #103
COLOR CLUB MAGIC ELF
EVER #52
Post programmato, sono momentaneamente fuori città (Bologna, per la precisione) per cui ci metterò un po' a rispondere ai commenti.
Questa settimana è stata insanamente intensa. Sono veramente a pezzi e persino con poca voglia di girovagare e shoppingare in una città con negozi assai più interessanti di quelli che vedo di solito.
Vorrei solo rannicchiarmi in posizione fetale e dormireeeeee!
Per oggi ho preparato una comparison a tre tra il Color Club Magic Elf, il Basic Beauty #103 e l'Ever #52.
Hi ladies!
This is a scheduled post, I'm out of city today, so I will publish and reply to comments tomorrow.
I've had a tiring and super busy week. I'm exhausted. I'd sleep for an entire day...
Anyway, back to us: today I have a polish war for you. The protagonists are three nail polishes, and two of them are by Italian brands: Color Club Magic Elf, Basic Beauty #103 and Ever #52.
Come avrete notato voi stesse, questi smalti sono assai simili tra di loro. Il più diverso è il Color Club, che ha nel verde della base un tocco di acido; inoltre, non lo definirei un foil, ma un shimmer con tonnellate e tonnellate di particelle tono su tono e dorate.
As you can see, these polishes are really, really similar. Color Club is the most different: the green of the base has a touch of acid and I won't define it as a foil; it is more a super, super, super shimmered polish.
Il Basic Beauty e l'Ever sono praticamente dupe. Ok, ad un'osservazione più che attenta, anzi direi maniacale, l'Ever ha qualche particella dorata in più, ma è quasi impossibile notare la differenza.
Basic Beauty #103 and Ever #52 are definitely dupe. Ok, if you look very carefully Ever has a bit more of gold particles in it, but it's almost impossible to see the difference.
In conclusione, direi che se possedete uno di questi smalti potete anche saltare gli altri due.
Il fatto che a livello qualitativo siano, nuovamente, sostanzialmente identici tra di loro, non aiuta a consigliarne uno su tutti!
Inoltre, aggiungerei che il Basic Beauty è un dupe perfetto anche dello Zoya Apple, che è una gran notizia considerato quanto è difficile reperire gli Zoya da noi (e quanto costano, poi!).
Per oggi è tutto, spero che passiate uno splendido fine settimana e a lunedì con un'altra puntata della ABC Challenge!
In conclusion, I think that if you have one of these polishes you can skip the other two.
These polishes are extremely similar also in terms of pigmentation and longevity, so I really don't know which one to suggest.
Moreover, Basic Beauty #103 is a dupe also for Zoya Apple, which is a good news expecially for Italian ladies!
That's all I have for you today, I hope you will have a super nice week end and see you on Monday with another post of ABC Challenge!
BASIC BEAUTY #103
| Applicazione / Application |
5/5
|
| Asciugatura / Drying time |
5/5
|
| Coprenza / Pigmentation |
4/5
|
| Durata / Longevity |
4/5
|
| GIUDIZIO FINALE / OVERALL |
4/5
|
COLOR CLUB MAGIC ELF
| Applicazione / Application |
5/5
|
| Asciugatura / Drying time |
4.5/5
|
| Coprenza / Pigmentation |
4/5
|
| Durata / Longevity |
4.5/5
|
| GIUDIZIO FINALE / OVERALL |
4.5/5
|
EVER #52
| Applicazione / Application |
5/5
|
| Asciugatura / Drying time |
4.5/5
|
| Coprenza / Pigmentation |
4/5
|
| Durata / Longevity |
4/5
|
| GIUDIZIO FINALE / OVERALL |
4/5
|
Etichette:
Basic Beauty,
Color Club,
Comparison,
Ever,
Foil,
Green,
Shimmer
sabato 15 settembre 2012
Polish wars: Kiko 401 Peacock Green VS Pupa 32 Holographic Emerald
Sin dalla prima passata del Kiko 401 Peacock Green ho avuto una sensazione di déjà vu.
Sottotitolo: mi sa che ho fatto 'na cazzata a comprarlo.
Per una volta non mi sbagliavo. Il Kiko 401 è il fratello del Pupa 32.
Ad un'attentissima osservazione, il Pupa, all'ombra, mostra una punta di verde in più del Kiko. Talmente impercettibile che la fotocamera non riesce a catturarla.
Il Kiko, poi, ha un effetto holo linear leggermente più marcato del Pupa. Anche qui, parliamo di differenze davvero minime, come potrete vedere voi stesse.
In termini di applicazione vince il Pupa, che è senz'altro più semplice da stendere. Del tutto identici, ancora, per pigmentazione e durata.
Insomma, se possedete l'uno potete benissimo skippare l'altro.
Dovendo scegliere fra i due, direi Kiko, un po' per il maggiore effetto holo (quando si parla di smalti olografici mi attacco anche alla singola particella di effetto arcobaleno!), un po' per il prezzo: 0.45€ per ml di prodotto per Kiko, 1.19€/ml per Pupa (escludendo sconti e promozioni che si trovano in giro).
Per oggi è tutto, vi abbraccio e a presto!
When I bought and wore for the first time Kiko 401 Peacock Green, I immediately had a déjà vu.
"Ops, I think I bought a dupe for something which is already in my stash!"
I wasn't wrong. Kiko 401 is really, really similar to Pupa 32 Holographic Emerald.
If you carefully observe the two polishes in the shade, Pupa 32 is a bit greener than Kiko 401. But this difference is so slight that it is impossible to capture it with my camera.
Moreover, Kiko 401 is a bit more holo than Pupa. Again, the difference is really little.
Pupa 32 is easier to apply, but pigmentation, drying time and longevity are exactly the same.
In conclusion, if you have Kiko 401 you can skip Pupa 32 and vice versa.
If I had to pick one I'd say Kiko 401, since it has a better holo effect and it is much cheaper too! In fact Pupa polishes cost 5.95 per 5 ml, Kiko LE polishes retail for 4.90€ per 11 ml (1.19€/ml for Pupa, 0.45€/ml for Kiko).
That's all I have for you today, thank you for reading and watching!
KIKO 401 PEACOCK GREEN
PUPA 32 HOLOGRAPHIC EMERALD
Sottotitolo: mi sa che ho fatto 'na cazzata a comprarlo.
Per una volta non mi sbagliavo. Il Kiko 401 è il fratello del Pupa 32.
Ad un'attentissima osservazione, il Pupa, all'ombra, mostra una punta di verde in più del Kiko. Talmente impercettibile che la fotocamera non riesce a catturarla.
Il Kiko, poi, ha un effetto holo linear leggermente più marcato del Pupa. Anche qui, parliamo di differenze davvero minime, come potrete vedere voi stesse.
In termini di applicazione vince il Pupa, che è senz'altro più semplice da stendere. Del tutto identici, ancora, per pigmentazione e durata.
Insomma, se possedete l'uno potete benissimo skippare l'altro.
Dovendo scegliere fra i due, direi Kiko, un po' per il maggiore effetto holo (quando si parla di smalti olografici mi attacco anche alla singola particella di effetto arcobaleno!), un po' per il prezzo: 0.45€ per ml di prodotto per Kiko, 1.19€/ml per Pupa (escludendo sconti e promozioni che si trovano in giro).
Per oggi è tutto, vi abbraccio e a presto!
When I bought and wore for the first time Kiko 401 Peacock Green, I immediately had a déjà vu.
"Ops, I think I bought a dupe for something which is already in my stash!"
I wasn't wrong. Kiko 401 is really, really similar to Pupa 32 Holographic Emerald.
If you carefully observe the two polishes in the shade, Pupa 32 is a bit greener than Kiko 401. But this difference is so slight that it is impossible to capture it with my camera.
Moreover, Kiko 401 is a bit more holo than Pupa. Again, the difference is really little.
Pupa 32 is easier to apply, but pigmentation, drying time and longevity are exactly the same.
In conclusion, if you have Kiko 401 you can skip Pupa 32 and vice versa.
If I had to pick one I'd say Kiko 401, since it has a better holo effect and it is much cheaper too! In fact Pupa polishes cost 5.95 per 5 ml, Kiko LE polishes retail for 4.90€ per 11 ml (1.19€/ml for Pupa, 0.45€/ml for Kiko).
That's all I have for you today, thank you for reading and watching!
KIKO 401 PEACOCK GREEN
| Applicazione / Application |
3/5
|
| Asciugatura / Drying time |
4.5/5
|
| Coprenza / Pigmentation |
4.5/5
|
| Durata / Longevity |
3/5
|
| GIUDIZIO FINALE / OVERALL |
3.75/5
|
PUPA 32 HOLOGRAPHIC EMERALD
| Applicazione / Application |
4.75/5
|
| Asciugatura / Drying time |
5/5
|
| Coprenza / Pigmentation |
4.75/5
|
| Durata / Longevity |
3/5
|
| GIUDIZIO FINALE / OVERALL |
4.25/5
|
Etichette:
Comparison,
Holographic,
Kiko,
Light blue,
Pupa
lunedì 14 maggio 2012
Polish wars: Pupa Holographic Violet VS China Glaze IDK
Non appena ho steso il primo strato di Pupa Holographic Violet sulle unghie, il pensiero è andato al blasonatissimo e difficilmente reperibile China Glaze IDK, che riuscì ad accaparrarmi due anni or sono prima che il suo prezzo schizzasse alle stelle.
Mi sembra dunque d'obbligo una comparison, con tanto di fatidica domanda: dupe o non dupe?
E' evidente, i due non sono assolutamente identici. Nonostante il punto di viola sia sostanzialmente lo stesso, il China Glaze IDK ha un effetto holo linear assai più evidente e “ordinato” rispetto al Pupa. Come direbbe la mia amicicia di smalti Serena, l'IDK ha un effetto più “LSD”.
Tuttavia, all'ombra rende più il Pupa, che conserva il suo aspetto holo, magari con un effetto più scattered, mentre l'IDK rimane più piatto.
Il nostrano Holographic Violet vince per pigmentazione (una mano per ottenere la coprenza perfetta contro le due di IDK) e per facilità di applicazione. IDK è, però, decisamente più longevo.
Parimerito per quanto riguarda la velocità di asciugatura, rapidissima in ambo i casi.
In conclusione, ribadisco quanto sopra: IDK ha senz'altro un effetto holo più “shock”, ma se cercate un suo sostituto visto che non avete nessuna intenzione di sborsare 35€ o giù di lì su Ebay per acquistarlo - e come darvi torto! - direi che Holographic Violet può essere un'ottima alternativa.
Buona serata a tutte e, come sempre, grazie per essere qui!
During the application of one of the new Pupa polishes, Holographic Violet, I couldn't stop thinking about another holo polish that I have in my stash, China Glaze IDK.
I bought it two years ago before its price increased unbelievably - actually it is sold on Ebay for crazy prices.
So this is my comparison between Pupa Holographic Violet and China Glaze IDK. Are they dupe or not?
No, they're not dupe. The color of the base is basically the same, a light violet. But IDK has a more dramatic linear holo effect. My nail friend Serena would say that IDK has a more evident LSD effect!!!
In the shade I prefer Holographic Violet, because it still shows a holo effect, maybe a bit scattered. IDK is quite plain in the shade.
Holographic Violet has a better pigmentation (one coat VS two coats) and application is easier. On the contrary, IDK has a better longevity.
Drying time is super fast for both polishes.
In conclusion: even if these polishes are not dupes, I think that Holographic Violet is a great substitute for IDK and it is quite perfect for you if you have access to Pupa polishes and don't want to spend up to 40 bucks for a bottle of IDK.
That's all I have for you today, thank you for reading, watching and commenting!
PUPA HOLOGRAPHIC VIOLET
| Applicazione / Application |
4.75/5
|
| Asciugatura / Drying time |
5/5
|
| Coprenza / Pigmentation |
5/5
|
| Durata / Longevity |
3/5
|
| GIUDIZIO FINALE / OVERALL |
4.5/5
|
CHINA GLAZE IDK
| Applicazione / Application |
4/5
|
| Asciugatura / Drying time |
5/5
|
| Coprenza / Pigmentation |
4/5
|
| Durata / Longevity |
5/5
|
| GIUDIZIO FINALE / OVERALL |
4.5/5
|
Etichette:
China Glaze,
Comparison,
Holographic,
Pupa,
Purple
lunedì 13 febbraio 2012
Polish wars: Nfu Oh Cuticle Remover VS CND Cuticle Eraser
***ENGLISH VERSION AFTER THE JUMP!***
Era da parecchio che volevo scrivere questa review, e finalmente ecchimeeee!
Sarà una battaglia tra smalti "anomala" in quanto, come si può evincere sin dal titolo del post, a combattere saranno due trattamenti, e non due sfumature di colore.
La mia esperienza in merito ai trattamenti cuticole si potrebbe riassumere così: ne esistono di due tipi, quelli che non valgono una cippa lippa (pardon my french) e quelli che funzionano, eccome.
Vi anticipo sin da subito che entrambi i prodotti di questo post rientrano nella seconda categoria, e non a caso entrambi sono a base di alfa idrossiacidi, dei veri e propri esfoliatori naturali.
| Nfu Oh Cuticle Remover - Applicatore |
La mia routine consiste nel mettere in ammollo le mani in acqua calda per circa 3-4 minuti, asciugarle ed iniziare l'applicazione del Cuticle Remover intorno alle mie cuticole. In questa fase evito di inclinare o sollevare la mano altrimenti il prodotto inizierà a colare proprio in virtù della sua liquidità. Terminato il tempo di posa (circa un minuto, ma ognuno può regolarsi come meglio crede), con l'ausilio di un bastoncino di legno d'arancio inizio a rimuovere gli eccessi di pelle morta ed a spingere indietro le cuticole. Vi stupirete della quantità di "roba" che rimuoverete, e vi verranno anche un po' di complessi, del tipo: "Ma da dove esce tutta 'sta pellazza in eccesso? Le mie cuticole non mi sembravano tanto malridotte...".
Completata la rimozione, è sufficiente lavarsi molto accuratamente le mani e passare all'idratazione. Le vostre cuticole saranno un tantino "traumatizzate", per cui si meriteranno un generoso massaggino extra con la vostra crema o il vostro olio preferiti (purché siano ben nutrienti).
| CND Cuticle Eraser - Applicatore |
In merito all'utilizzo: innanzitutto, less is better. E' sufficiente davvero una piccola quantità di crema, quindi date sfogo allo Zio Paperone che alberga in voi. Dopo averne applicata un velo sulle cuticole, iniziate a massaggiare con lievi gesti circolari. Io sono famosa per la mia pigrizia e non impiego più di 15 secondi a dito. Questo semplice gesto dovrebbe già essere sufficiente a concludere il trattamento, ma se avete cuticole particolarmente disastrate o, come me, siete talmente pigre che a volte le trascurate anche per 2-3 settimane di fila (eh sì, persino con questo freddo!), potete utilizzare un bastoncino in legno d'arancio per aiutare l'esfoliazione. Fatelo in maniera estremamente delicata e veloce, perché il mero massaggio iniziale sarà già stato sufficiente a sistemare le vostre cuticole in maniera preponderante.
Lo ammetto: per me, usare per la prima volta il Cuticle Eraser è stato uno "shock culturale"; il fatto che non sia previsto l'intervento massiccio col sopraccitato bastoncino di legno mi ha, inizialmente, lasciata perplessa ed assai dubbiosa. Perplessità e dubbi che sono scomparsi di fronte agli evidenti risultati e velocità d'uso.
Anche in questo caso, lavate le mani dopo l'utilizzo ed idratate l'intera mano.
In conclusione: si tratta di due prodotti estremamente validi, che mi hanno consentito di ottenere risultati visibili ed in tempi brevissimi e che, dunque, consiglio caldamente.
Attualmente, la mia preferenza è per il CND Cuticle Eraser: se per usare l'Nfu Oh devo mettermi a tavolino ed "ammollare" preventivamente le mani, col CND posso anche risparmiarmi il disturbo di alzarmi dal divano e fare il mio bel trattamento mentre mi guardo un film, con tutti i vantaggi non certo trascurabili della "manicure a secco" (sull'argomento, consiglio lo spassoso quanto utile post di Loodie). Oltretutto, il CND ha anche proprietà idratanti (sebbene io applichi comunque la mia amata Morbidissima di Lush sull'intera mano).
Se vi state chiedendo dove acquistarli, qui per l'Nfu Oh (ci sono tanti siti che vendono il marchio ma, nella mia esperienza, questo è il migliore per prezzi e servizio clienti) e qui per il CND.
Spero di esservi stata utile e, se ne avete voglia, raccontatemi le vostre esperienze con questi prodotti!
*** Il CND Cuticle Eraser è stato un gentile omaggio del distributore italiano, l'Nfu Oh Cuticle Remover è stato acquistato a mie spese ***
Etichette:
CND,
Comparison,
Nail Care,
Nail treatments,
Nfu Oh
domenica 27 novembre 2011
Polish wars: Kiko 354 Constellation Purple VS Deborah Shine Tech 60
Buongiorno ragazze!
E' giunto il momento di una nuova sfida tra smalti. Già a pochissimi giorni dell'uscita della Light Impulse Collection di Kiko in molte abbiamo gridato al dupe vedendo lo smalto più ricercato tra quelli della collezione, il #354 Constellation Purple. Un po' troppo simile al #60 della linea Shine Tech di Deborah...
Dunque vediamo se questo spettro del dupe ha ragione di esistere!
Vorrei iniziare con un appello a Kiko: per cortesia, non iniziate a fare come Essence, che parla di smalti olografici a sproposito.
Entrambi gli smalti, è evidente, non hanno un finish olografico ma sono dei super shimmer, al limite del foil.
La differenza più evidente fra i due è rappresentata dal colore di base: alla prima passata, il Kiko è lievemente più chiaro e con un sottotono rosso maggiormente pronunciato, mentre il sottotono del Deborah è decisamente più blu, ma questa lieve differenza si perde completamente dalla seconda mano in poi.
Anche la pigmentazione dei nostri due contendenti è analoga: la coprenza è buona già alla seconda mano, ma ne consiglio caldamente una terza.
Ero ormai giunta alla conclusione che i due smalti fossero identici in tutto e per tutto (peraltro entrambi sono made in France), quando ho notato che il Kiko ha dei tempi di asciugatura maggiori del Deborah. Curioso.
Ho preferito di gran lunga l'applicazione del Deborah: non tanto per una questione di formula (sono sostanzialmente identiche), quanto per il pennello, più grosso, piatto e stondato rispetto al Kiko, e per me molto più pratico.
| L-R: Deborah and Kiko brushes |
In conclusione: se vi sono differenze di colore tra i due a manicure terminata, ci vuole un occhio più raffinato del mio per coglierle. Se dovessi sceglierne solo uno, punterei sul Deborah, soprattutto per una questione di facilità di applicazione grazie al pennellino ben più ergonomico e per la velocità di asciugatura.
La differenza di prezzo tra i due, tuttavia, può essere notevole: 4.90€ per il Kiko, mentre il Deborah costa 7.80€ da listino, ma può essere tranquillamente reperito a molto meno in diversi negozi (come La Saponeria, dove l'ho acquistato io ad un prezzo di 5.90€).
A voi l'ardua sentenza: dupe or not?
![]() |
| Direct sunlight |
![]() |
| Direct sunlight |
![]() |
| Direct sunlight |
![]() |
| In the shade |
![]() |
| In the shade |
Good afternoon ladies!
Today I have a comparison for you: Kiko #354 Constellation Purple, one of the new polishes included in the Light Impulse Collection, versus Deborah Shine Tech #60.
Kiko #354 has been a suspicous dupe of Deborah since the first swatches and promo pics; when I saw it in the store, it looked a bit different from Deborah Shine Tech, base color seems more lighter and gold effect less strong. Probably it was only a matter of artificial light: in my honest opinion, they are dupes.
First-of-all: please, Kiko, don't call "hologram" a polish that hasn't a holo finish at all. Please, don't do it.
Both polishes, it is clear, do not have a holographic finish, but they are super shimmer, nearly foil.
The most obvious difference between the two polishes is represented by the base color: after one coat, Kiko is slightly lighter and with a more pronounced red undertone (Deborah #60 has a blue undertone), but this slight difference is completely lost after the second coat.
Even the pigmentation of our two contenders is similar: the coverage is good with two coats.
Curiously, I noticed that Kiko Constellation Purple dries less fast than Deborah Shine Tech.
About application: I prefer the application of Deborah: it isn't a matter of formula (they are essentially identical), but a matter of brush. You can see a comparison in the picture above: Deborah brush is larger, flatter and rounder compared to Kiko brush, and it is much more practical IMO.
In conclusion: if there are differences in color between the two polishes, it takes a finest eye than mine to discover them. If I had to pick just one, I would say Deborah polish, expecially for the easier application and faster drying time.
However, the difference in price between the two polishes can be substantial: Kiko retails for 4.90 €, Deborah for € 7.80 but it can easily be found for much less in different italian stores (I paid it 5.90 €).
Tell me your opinion in the comments, please: dupe or not?
KIKO #354 CONSTELLATION PURPLE
| Applicazione / Application | 3.5/5 |
| Asciugatura / Drying time | 3.5/5 |
| Coprenza / Pigmentation | 4/5 |
| Durata / Longevity | 5/5 |
| GIUDIZIO FINALE / OVERALL | 4/5 |
DEBORAH SHINE TECH #60
| Applicazione / Application | 5/5 |
| Asciugatura / Drying time | 5/5 |
| Coprenza / Pigmentation | 4/5 |
| Durata / Longevity | 5/5 |
| GIUDIZIO FINALE / OVERALL | 4.5/5 |
lunedì 19 settembre 2011
Essence Gel Eyeliner VS MAC Fluidline
Buongiorno / buonasera a tutte!
Oggi ho deciso di mettere a confronto due ottimi prodotti, il Fluidline di MAC in Blitz & Glitz e il Gel Eyeliner di Essence in Midnight in Paris. Purtroppo non ho il Blacktrack di MAC (terminato mesi fa), ma d'altro canto il mio interesse precipuo è parlarvi delle diverse performances dei due cosmetici più che del loro colore, per cui iniziamo!
Il MAC Blitz & Glitz è un nero intenso arricchito da microglitter oro (in verità poco visibili) che asciuga decisamente matte. Ha una texture morbida e facilmente modulabile e una scrivenza estrema. Sebbene abbia un'altissima resistenza (non sbava nemmeno in caso di caldo torrido) si strucca senza troppe difficoltà e senza l'ausilio di prodotti waterproof.
Non è un caso che i Fluidlines siano tra i cavalli di battaglia del colosso cosmetico canadese, e l'unico difetto che posso trovare è il prezzo: circa 18€ per 3g.
Il gel eyeliner in Midnight in Paris di Essence è stato uno rivelazione. E' nero, nero, nerissimo e rimane decisamente più lucido del Blitz & Glitz, e vi assicuro che, in questo senso, non ha nulla da invidiare neppure al più blasonato Blacktrack. E' mooooolto morbido e, per questo, è necessaria un po' più di accortezza nel dosarlo: se eccedete come è capitato a me le prime volte (la mia solita mano di fata!) rischiate che, col passare delle ore e magari col caldo torrido estivo, tenda a sbavare in corrispondenza del dotto lacrimale.
Se applicato con cura, resiste ore ed ore senza muoversi di un millimetro.
Anche in questo caso, struccaggio semplice e veloce e senza detergenti appositi per trucco waterproof.
Il prezzo? 3.99€ per 3ml.
Come avrete visto nella foto di cui sopra, dopo sei mesi dall'apertura l'Essence si è "crepato", cosa che non è successa col MAC (che ho aperto 10 mesi fa). Tuttavia questo è un inconveniente meramente estetico, poiché nulla è cambiato nella texture o nelle performances.
In conclusione: pur essendo una fanatica di MAC, che sforna ottimi prodotti come se piovesse, non posso che prendere le parti di Essence in questo "scontro". La differenza tra i due è talmente infinitesimale da poter essere considerata assolutamente trascurabile. E se di tanto in tanto si possono risparmiare bei soldini a parità di qualità, perché no?
Hello readers!
In this post I will compare two excellent products, MAC Fluidline in Blitz & Glitz and Essence Gel Eyeliner in Midnight in Paris. Unfortunately I do not own MAC Blacktrack in this moment (I finished it months ago), but the primary interest of this post is comparing performances and not colour, so let's go!
MAC Fluidline in Blitz & Glitz is a dark gold enriched with gold microglitter (not so visible) and dries very matte. It has a soft texture and it blends very well so it can be used for smokey looks. It is very pigmented and has a high longevity: it doesn't smudge despite super hot weather. It can be removed easily and it won't need waterproof cleanser.
This is really a wonderful product, infact it is a strong point of the Canadian cosmetics giant, and I can only complain about the price: approx. 18€ here in Italy.
Essence Gel Eyeliner in Midnight in Paris was a revelation. It's black, black, very black and it dries glossy. A lot more glossy than Blitz & Glitz, but is has nothing to envy to Blacktrack. Its texture is super soft, so pay attention when you apply it: if you use too much product (as I did the first times, with my hand fairy!) it could smudge near your tear duct.
If applied with care, it can last hours and hours on your lid. Removal was easy, too.
Price? In Italy 3.99€ for 3ml.
As you can see in the pictures, Essence Gel Eyeliner "cracked" six months after opening, and this hasn't happened with MAC Fluidline yet (opened 10 months ago). However, this is only an aesthetic matter, because nothing changed in terms of texture or performances.
In conclusion: I am a MAC fanatic, I love their products but I definitely recommend Essence in this case. The differences between the two items is so infinitesimal that it can be considered negligible.
If sometimes you can save pennies, why not?
Oggi ho deciso di mettere a confronto due ottimi prodotti, il Fluidline di MAC in Blitz & Glitz e il Gel Eyeliner di Essence in Midnight in Paris. Purtroppo non ho il Blacktrack di MAC (terminato mesi fa), ma d'altro canto il mio interesse precipuo è parlarvi delle diverse performances dei due cosmetici più che del loro colore, per cui iniziamo!
| MAC VS Essence |
| MAC VS Essence |
| Essence on the left - MAC on the right |
Il MAC Blitz & Glitz è un nero intenso arricchito da microglitter oro (in verità poco visibili) che asciuga decisamente matte. Ha una texture morbida e facilmente modulabile e una scrivenza estrema. Sebbene abbia un'altissima resistenza (non sbava nemmeno in caso di caldo torrido) si strucca senza troppe difficoltà e senza l'ausilio di prodotti waterproof.
Non è un caso che i Fluidlines siano tra i cavalli di battaglia del colosso cosmetico canadese, e l'unico difetto che posso trovare è il prezzo: circa 18€ per 3g.
| MAC Blitz & Glitz, in the shade |
Il gel eyeliner in Midnight in Paris di Essence è stato uno rivelazione. E' nero, nero, nerissimo e rimane decisamente più lucido del Blitz & Glitz, e vi assicuro che, in questo senso, non ha nulla da invidiare neppure al più blasonato Blacktrack. E' mooooolto morbido e, per questo, è necessaria un po' più di accortezza nel dosarlo: se eccedete come è capitato a me le prime volte (la mia solita mano di fata!) rischiate che, col passare delle ore e magari col caldo torrido estivo, tenda a sbavare in corrispondenza del dotto lacrimale.
Se applicato con cura, resiste ore ed ore senza muoversi di un millimetro.
Anche in questo caso, struccaggio semplice e veloce e senza detergenti appositi per trucco waterproof.
Il prezzo? 3.99€ per 3ml.
| Essence Midnight in Paris, in the shade |
Come avrete visto nella foto di cui sopra, dopo sei mesi dall'apertura l'Essence si è "crepato", cosa che non è successa col MAC (che ho aperto 10 mesi fa). Tuttavia questo è un inconveniente meramente estetico, poiché nulla è cambiato nella texture o nelle performances.
In conclusione: pur essendo una fanatica di MAC, che sforna ottimi prodotti come se piovesse, non posso che prendere le parti di Essence in questo "scontro". La differenza tra i due è talmente infinitesimale da poter essere considerata assolutamente trascurabile. E se di tanto in tanto si possono risparmiare bei soldini a parità di qualità, perché no?
Hello readers!
In this post I will compare two excellent products, MAC Fluidline in Blitz & Glitz and Essence Gel Eyeliner in Midnight in Paris. Unfortunately I do not own MAC Blacktrack in this moment (I finished it months ago), but the primary interest of this post is comparing performances and not colour, so let's go!
MAC Fluidline in Blitz & Glitz is a dark gold enriched with gold microglitter (not so visible) and dries very matte. It has a soft texture and it blends very well so it can be used for smokey looks. It is very pigmented and has a high longevity: it doesn't smudge despite super hot weather. It can be removed easily and it won't need waterproof cleanser.
This is really a wonderful product, infact it is a strong point of the Canadian cosmetics giant, and I can only complain about the price: approx. 18€ here in Italy.
Essence Gel Eyeliner in Midnight in Paris was a revelation. It's black, black, very black and it dries glossy. A lot more glossy than Blitz & Glitz, but is has nothing to envy to Blacktrack. Its texture is super soft, so pay attention when you apply it: if you use too much product (as I did the first times, with my hand fairy!) it could smudge near your tear duct.
If applied with care, it can last hours and hours on your lid. Removal was easy, too.
Price? In Italy 3.99€ for 3ml.
As you can see in the pictures, Essence Gel Eyeliner "cracked" six months after opening, and this hasn't happened with MAC Fluidline yet (opened 10 months ago). However, this is only an aesthetic matter, because nothing changed in terms of texture or performances.
In conclusion: I am a MAC fanatic, I love their products but I definitely recommend Essence in this case. The differences between the two items is so infinitesimal that it can be considered negligible.
If sometimes you can save pennies, why not?
Etichette:
Black,
Comparison,
Essence,
Eyeliner,
MAC
martedì 2 agosto 2011
Polish wars: Chanel Nouvelle Vague VS Essence Kings of Mints
Nota bene: per questo post devo ringraziare quella strafiga della mia amica Lau, che non solo ha fornito foto, unghie e smalti per la comparazione, ma ha anche scritto il testo che leggerete qui sotto. Io ci ho messo solo il titolo (no, non sono svenuta per l'enooorme sforzo, non preoccupatevi!). Grazie mille honey!
Partiamo dall'inizio: Chanel Nouvelle Vague è, per me, il perfetto colore per l'estate. E' un verde Tiffany, stupendo: la perfetta sfumatura di azzurro-giada, non volgare e senza effetto cadaverico.
Raramente mi piacciono i colori proposti da Chanel, ma con questo smalto è stato amore a prima vista. Il mio portafoglio pianse amaramente quel giorno, ma io avevo appena concluso la sessione estiva degli esami, quindi, ehi!, me lo meritavo! (sembra una frase da alcolista anonima, lo so).
Poiché Nouvelle Vague uscì in edizione limitata ho sempre un po' di remore a usare questo smalto, perché temo di non riuscire mai a trovarne un dupe perfetto.
Fino alla settimana scorsa.
Negli stand Essence ho trovato, isolato e solo, lo 03 - Kings of Mints: 7 ml di dupe di Chanel Nouvelle Vague a un prezzo irrisorio, 2.49€. Non potevo lasciarlo lì!
Il colore non è simile: è identico! Perfino la stesura, un po' liquida alla prima passata, perfetta con una leggera mano della seconda, è la medesima.
Lo smalto di Essence ci mette un filino in più ad asciugare: infatti sul dito medio potrete notare una leggera "crepa" dovuta al fatto che ho toccato involontariamente lo smalto prima che si asciugasse.
Super Dupe-ah!
Preliminary note: for this post I have to thank my wonderful friend Lau. She has provided photos, nails and polishes for this comparison. Moreover, she wrote the text you will read below. I only wrote the title of the post (wow! What an epic effort!). Thank you honey! :)
First of all: in my opinion, Chanel Nouvelle Vague is the perfect colour for summer. It's a Tiffany green: in a few words, the perfect shade of light blue-jade. Moreover, it is not vulgar and it won't give to your hands a deadly appearance.
I rarely like the colours launched by Chanel, but with this polish, it was love at first sight. My wallet wept bitterly that day, but I had just completed the summer session of my exams, so - hey, I deserved it! (this sounds like a sentence from Alcoholics Anonymous, I know).
Since Nouvelle Vague was released in limited edition I always think twice before using it: I was afraid I could never find a perfect dupe.
Until last week.
In an isolated Essence stand I found it: from You rock! Collection, polish #03 - Kings of Mints, or rather 7 ml of dupe for Chanel Nouvelle Vague at a paltry price, 2.49€. I really couldn't leave it there!
The color is not similar: it's the same! Even application is identical: a little liquid for the first coat but perfect with a thin, second coat.
Kings of Mints takes a little bit more to dry: infact, you can notice on my middle finger a slight "crack" due to the fact that I accidentally touched the polish before it could dry.
Dupe? No: Super Dupe-ah!
CHANEL NOUVELLE VAGUE
ESSENCE KINGS OF MINTS
Partiamo dall'inizio: Chanel Nouvelle Vague è, per me, il perfetto colore per l'estate. E' un verde Tiffany, stupendo: la perfetta sfumatura di azzurro-giada, non volgare e senza effetto cadaverico.
Raramente mi piacciono i colori proposti da Chanel, ma con questo smalto è stato amore a prima vista. Il mio portafoglio pianse amaramente quel giorno, ma io avevo appena concluso la sessione estiva degli esami, quindi, ehi!, me lo meritavo! (sembra una frase da alcolista anonima, lo so).
Poiché Nouvelle Vague uscì in edizione limitata ho sempre un po' di remore a usare questo smalto, perché temo di non riuscire mai a trovarne un dupe perfetto.
Fino alla settimana scorsa.
Negli stand Essence ho trovato, isolato e solo, lo 03 - Kings of Mints: 7 ml di dupe di Chanel Nouvelle Vague a un prezzo irrisorio, 2.49€. Non potevo lasciarlo lì!
Il colore non è simile: è identico! Perfino la stesura, un po' liquida alla prima passata, perfetta con una leggera mano della seconda, è la medesima.
Lo smalto di Essence ci mette un filino in più ad asciugare: infatti sul dito medio potrete notare una leggera "crepa" dovuta al fatto che ho toccato involontariamente lo smalto prima che si asciugasse.
Super Dupe-ah!
| The bottles |
| Natural light during a very sunny day! |
| Natural daylight |
| Close up - 2 thin coat in natural daylight |
Preliminary note: for this post I have to thank my wonderful friend Lau. She has provided photos, nails and polishes for this comparison. Moreover, she wrote the text you will read below. I only wrote the title of the post (wow! What an epic effort!). Thank you honey! :)
First of all: in my opinion, Chanel Nouvelle Vague is the perfect colour for summer. It's a Tiffany green: in a few words, the perfect shade of light blue-jade. Moreover, it is not vulgar and it won't give to your hands a deadly appearance.
I rarely like the colours launched by Chanel, but with this polish, it was love at first sight. My wallet wept bitterly that day, but I had just completed the summer session of my exams, so - hey, I deserved it! (this sounds like a sentence from Alcoholics Anonymous, I know).
Since Nouvelle Vague was released in limited edition I always think twice before using it: I was afraid I could never find a perfect dupe.
Until last week.
In an isolated Essence stand I found it: from You rock! Collection, polish #03 - Kings of Mints, or rather 7 ml of dupe for Chanel Nouvelle Vague at a paltry price, 2.49€. I really couldn't leave it there!
The color is not similar: it's the same! Even application is identical: a little liquid for the first coat but perfect with a thin, second coat.
Kings of Mints takes a little bit more to dry: infact, you can notice on my middle finger a slight "crack" due to the fact that I accidentally touched the polish before it could dry.
Dupe? No: Super Dupe-ah!
CHANEL NOUVELLE VAGUE
| Applicazione / Application |
4/5
|
| Asciugatura / Drying time |
5/5
|
| Coprenza / Pigmentation |
5/5
|
| Durata / Longevity |
3.5/5
|
| GIUDIZIO FINALE / OVERALL |
4.5/5
|
ESSENCE KINGS OF MINTS
| Applicazione / Application |
3.5/5
|
| Asciugatura / Drying time |
3.5/5
|
| Coprenza / Pigmentation |
5/5
|
| Durata / Longevity |
4/5
|
| GIUDIZIO FINALE / OVERALL |
4/5
|
Etichette:
Chanel,
Comparison,
Essence,
Green,
Light blue,
Shimmer
Iscriviti a:
Commenti (Atom)









