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giovedì 27 novembre 2014

Polish wars: Seche Vite VS CND Air Dry VS Sally Hansen Insta-Dri VS NYC Turbo Dry


Bonsoir à tout le monde!
Rieccomi con un mega post di confronti tra i miei top coat ad asciugatura rapida preferiti. Chi ne uscirà vincitore? Per non tenervi col fiato sospeso (ssssse, come no, ve ce vedo proprio!) vi dico sin da subito che ne parlerò in ordine di preferenza.


Hi my lovely ladies!
Here I am with a new polish wars between my favourite fast drying top coats. I decided to list them in order of preference. I won't translate the part dedicated to price and availability, since it is obviously strictly connected to Italian market.

venerdì 19 settembre 2014

Holothon 2.0: FUN Lacquer SpectraFlair top coat [over Labo Led Zaffiro]


Per quest'ultimo post della Holothon 2.0 ho voluto giocarmi una carta davvero speciale, ovvero un top coat che trasforma in un holo da urlo qualsiasi smalto: il F.U.N. Lacquer SpectraFlair Top Coat!

domenica 17 marzo 2013

[Haul] Cosmoprof Worldwide 2013: the edge of reason [second part]

Buonasera ragazze!
Sebbene un po' in ritardo, ecco a voi i miei acquisti al Cosmoprof 2013. Avrei dovuto pubblicare questo post ieri, ma ho procrastinato per un ottimo motivo... La creazione del mio primo brownie! Non indulgerò nella falsa modestia e andrò dritta al punto: è venuto una favola (grazie Eleonora per avermi suggerito un'ottima ricetta).
Chiusa questa parentesi culinaria, torno in topic ed inizio a mostrarvi il mio bottino. Ne approfitto per chiedere scusa in particolare a Piola di questo ritardo, non scordatevi di curiosare anche tra i suoi acquisti!

Hi ladies!
I'm a bit late but I'm ready to show you my purchases at Cosmoprof 2013. I had to publish this post yesterday but I didn't have the time because I decided to prepare and cook my first brownie... It is absolutely delicious, I'm so happy about the result (special thanks to my friend Eleonora who suggested me a fantastic recipe).
Sorry for this off topic but I'm so proud and I wanted to share my satisfaction with you. Well, now I'm ready to show you my new babies! Hope that Piola, my partner in crime, will forgive me for this late post; she already published her haul post, don't forget to check her blog!

My first brownie... I'm so proud!




martedì 4 ottobre 2011

Zoya Ciara and my experience with Zoya Color Lock System

*** Note for international readers: this is a veeeery long post, so I decided to split it into two parts, if you're interested in reading it please click on "Read More": english version after the jump!***

Preparatevi ad uno dei post più lunghi che si siano mai visti. Avete viveri e bevande a portata di mano? Bene, iniziamo!

Qualche settimana fa sono stata contattata dalla Nailevo, distributore italiano di Zoya, al fine di testare lo Zoya Color Lock System. Naturalmente (chevvelodicoafare!) ho accettato entusiasta e ho fissato un appuntamento col centro Zoya più vicino a casa mia.
Vorrei fare una piccola premessa che riguarda più il centro estetico di riferimento che i prodotti in sé.

Non nascondo di aver sempre avuto una particolare avversione per i centri estetici quando si tratta di manicure. Ho più volte riscontrato una becera ignoranza verso le più elementari basi di un trattamento fatto a modo, persino in grosse, rinomate e costosissime strutture. Ho visto usare le forbicine stile forbici per la potatura per tagliare cuticole appena accennate, spacciare prodotti che manco nei cestoni del "Tutto a 1€" da Acqua&Sapone per trattamenti di lusso, ho dovuto spiegare cosa fosse un fast drying top coat e non parliamo nemmeno della conoscenza dei più famosi brands esteri! China Glaze, Orly, Zoya e compagnia cantante, questi sconosciuti.

Piena di questi pregiudizi e, non lo nascondo, di una certa dose di timore, mi sono dunque recata al centro di cui sopra. Non lo dico per piaggeria, d'altra parte era stato richiesto un mio parere sui prodotti e non su altro, ma ci tengo a rivolgere un sincero grazie alle ragazze e alla titolare de Linea Estetica Roberta di Ponte Taro di Fontevivo. Ho trovato personale estremamente preparato, che lavora con accuratezza e piena cognizione di causa, attento all'idratazione ed alla "salute" della mano oltre che all'estetica nell'immediato. Peraltro ho espressamente richiesto che non mi limassero le unghie perché ho una piccola ossessione in merito, e sono stata accontentata (ma ho sbirciato: lima in cartone e NON in metallo come ho visto fare altrove, oltretutto ne usano una diversa per cliente, particolare di non poco conto!).
Ultimissima premessa: il titolo del post non recita "la mia esperienza" a caso. Un'unica applicazione,  infatti, consente sì di farsi un'idea piuttosto precisa sui prodotti, ma non certo abbastanza da poter essere scrivere una review vera e propria.

Ma torniamo a noi. Dopo un trattamento preparatorio, consistito nella sanificazione, nel classico "ammollo", nella rimozione delle cuticole, ed addirittura nello scrub dell'intero avanbraccio con conseguente massaggio ed idratazione, abbiamo passato in rassegna i prodotti papabili.
Visto che le mie unghie non sono esenti da piccole scanalature ed addirittura microfori, è stata usata la Get Even Base Coat. Il prodotto riempie piuttosto bene le imperfezioni, anche se i buchini più profondi sono rimasti leggermente visibili. A questo punto credo sia inevitabile, ho provato personalmente anche altri ridge filler e non c'è niente da fare! Ho notato che il prodotto rimane fluido anche dopo un certo numero di utilizzi, cosa che mi ha favorevolmente colpita giacché in passato ho dovuto lanciare nel cestino il Ridge Filler di OPI quando non era nemmeno a metà poiché era diventato una pappa budinosa inutilizzabile. Il Get Even, in termini di prestazioni, mi ha ricordato molto l'Aqua Base di Nfu Oh, sebbene asciughi più in fretta (e costi un po' di più, suggerisce lo Zio Paperone che alberga in me!).



Come smalto ho scelto il Ciara, un viola creme con sottotono rosso. Rimane lucido anche senza top coat ed è coprente in due passate.
E' arrivato dunque il momento del top coat, Armor, che è il prodotto che più mi ha entusiasmata. Effetto glossy, a me! Lucida in modo pazzesco ed ha una texture molto fluida e leggera.
Un po' come il Sally Hansen Mega Shine, solo che non si addensa (il prodotto era già stato ampiamente utilizzato), non causa effetto shrinkage (l'orrido rattrappimento dello smalto) e non fa cadere tutto l'ambaradan in grossi pezzettoni dopo 2-3 giorni.
Mi è piaciuto davvero tanto e ho come il sospetto che a breve sarà nel mio stash...



Infine: le gocce Hurry Up, un prodotto oleoso ed idratante il cui scopo primario è velocizzare l'asciugatura. Ed è anche l'item che più mi è difficile valutare, giacché la mia esperienza con le goccine non è moltissima. In passato ho provato le Qtica e le Essence ma non avevo notato particolari benefici nella velocizzazione dell'asciugatura ed inoltre in molti casi mi opacizzavano lo smalto, quindi ho abbandonato questo genere di prodotto per convertirmi al fast drying top coat. Sicuramente posso dirvi che, nel mio singolo caso, hanno funzionato e non hanno opacizzato lo smalto, ma per dare un parere più completo e circostanziato andrebbero testate anche su smalti sheer o neon (quelli che ti costringono a fare quattro passate con la cazzuola).



Ed eccoci giunti al domandone finale: il Color Lock System funziona? Zoya si merita la palma di smalto più duraturo al mondo, vinta nel 2008?
Beh, sicuramente non ho provato TUTTI i brands smaltiferi del globo terracqueo, ma posso dirvi che sono rimasta molto soddisfatta da questo test. Le foto di cui sotto vi mostreranno l'evolversi cronologico della manicure (nonché il progressivo distanziamento del colore dalle mie cuticole... L'orrore, l'orrore!!!). Le prime, leggerissime tip wears le ho iniziate a notare al giorno 8, e poi dei micro chipping al giorno 10.
Ho potuto constatare che lo smalto è rimasto lucido e non ha subito variazioni di colore per tutto il tempo, nonostante un breve "bagnetto" nell'anticalcare (mi si è infiltrato nel guanto destro durante una pulizia vigorosa quanto maldestra dei rubinetti di casa!).

Sole diretto - Giorno 2

All'ombra - Giorno 2

Giorno 8 - Consumo sulla punta dell'indice, del medio e dell'anulare

Giorno 10 - Consumo sulle unghie

Giorno 10 - Chipping

Giorno 10 - Chipping
[N.B. noterete un leggero bubbling sull'indice, considerando che è stata l'unica unghia su cui si è formato lo imputerei ad un residuo di prodotto del trattamento di idratazione]

Concludendo (finalmente!): il Color Lock System è la rovina della beauty blogger che, inconsciamente, spera che lo smalto si rovini dopo due-tre giorni per poterlo togliere e procedere a nuovi swatches.
Ironia a parte, ne ho tratto un'impressione decisamente buona, e credo che possa essere un sistema valido per ottenere una manicure duratura.
L'unico difetto che sono riuscita a trovare è il prezzo, che non è proprio popolare, come tutti i salon brands americani in Italia.
Mi sembra per cui valida l'iniziativa del mini kit, che può costituire un modo per testare un po' tutto e decidere in seguito se investire sul formato full size di uno o più trattamenti.
Mega post concluso, grazie per l'enooooorme pazienza e spero di esservi stata utile!

Le foto del Get Even, dell'Armor e delle Hurry up! sono state scaricate dal sito di Zoya, e sono dunque di loro proprietà.

***Disclaimer: la possibilità di testare questi prodotti mi è stata data dalla Nailevo. Ciò non ha influito sul contenuto dello stesso né ho ricevuto nessuna forma di compenso per scrivere questo post. Tutto ciò che avete letto è il frutto della mia personale esperienza ed opinione.***


lunedì 29 agosto 2011

Holo polishes - preliminary notes: application and the Sandwich Method

Prima di iniziare con la Holo Week, vorrei condividere con voi un paio di note introduttive.
Come dicevo nella review dell'Aqua Base, la texture degli smalti olografici non è certo tra le più facili da gestire. Per quanto riguarda l'applicazione, mi sono già ampiamente dilungata, tediandovi fino allo sfinimento col mio mantra: usate una base gommosa!

Vorrei invece soffermarmi sulla durata degli smalti olografici, che in genere è scarsa: a parte alcuni miracolosi China Glaze, come IDK e 2nite, gli holo tendono a sfogliarsi e soffrire di chipping entro le prime 48 ore dall'applicazione.
Volete implementare questa performance al limite del cacherrimo (pardon my french!)? Vi propongo il Metodo Sandwich!
No, mettete giù il pan carré, invece vi servirà un top coat.
Ebbene sì.
La regola numero 1 con gli smalti olografici è proprio evitare il top coat, poiché tende a decrescere e smorzare l'effetto holo stesso. Eppure il TC è importantissimo per assicurarsi una buona durata di qualunque altro smalto.
Dunque, semplicemente vi consiglio di stendere il vostro strato di Aqua Base o Orly Bonder, due mani di smalto holo, una di top coat ed infine, nuovamente una mano di smalto holo.
Cercate di evitare che la vostra scelta ricada su un TC ad asciugatura rapida, poiché questi "sciolgono" gli strati sottostanti (per l'appunto per favorire l'asciugatura) e rischiano di complicarvi l'applicazione dell'ultimo strato di smalto colorato o inficiare comunque l'effetto holo.
Naturalmente il Metodo Sandwich è stato testato prima di esservi propinato e, pur non facendo miracoli, prolunga di 24-36 ore la vita degli Nfu Oh e anche di 48 quella dei China Glaze.

Un'ultima nota: come c'è scritto nel mio profilo personale, non ho il dono della sintesi e soffro di una forma acuta di diarrea verbale. Per questo motivo ho deciso di inserire le tabelline riepilogative alla fine di ogni post smaltifero: nel caso di sproloqui particolarmente lunghi, potete scorrere fino alla tabellina ed avere tutte le info necessarie, seppur sommarie.
Ma c'è un altro lato della medaglia: le informazioni date così, in pillole, rischiano di omettere altri aspetti. A causa dei problemi (parziali) nell'applicazione e nella durata, gli holo che vi farò vedere non otterranno un voto pieno. Ma ciò non toglie che siano comunque  stupefacenti e (nella mia opinione) prodotti che non si possono non avere nel proprio stash!
In sostanza: mai giudicare uno smalto dalla tabellina!!!

***Il Metodo Sandwich non è stata una mia "invenzione". Ho letto di questo piccolo accorgimento sul fantastico blog di Chloé, l'ho applicato ed ho notato che funziona meglio con TC NON ad asciugatura rapida***


Credits








A few preliminary notes before the beginning of the Holo Week.
As I wrote in my review of Aqua Base, holo polishes have a particular, very thick texture. For this reason, you will experience some troubles during their application and in terms of longevity.
I won't spend further words about application, I've already wrote a lot about it.
So, let's talk about longevity: holo polishes usually chip and exfoliate approx. 48 hours after application (some China Glaze polishes, like IDK or 2nite, are exceptions to this rule).
Want to implement this bad performance? Try the Sandwich Method (which has nothing to do with pan carré. Mmm, I'm hungry now!)!
The first rule with holo polishes is: avoid the use of top coat, because it ruins or decrease the raibow effect. Well, try this method: apply your base coat, then two coats of your holo polish, a thin layer of top coat and, again, another layer of holo polish.
Avoid fast drying top coats, because they melt the previous layers of polish (in order to accelerate drying time) and this can ruin the rainbow effect.
Of course, I have tried several times the Sandwich Method, it doesn't do miracles but it can extend the life of Nfu Oh polishes of 24-36 hours (even 48 hours when it comes to China Glaze polishes).
A final note: as I wrote in my personal information, I'm not very good at cutting to the chase because I suffer of an acute form of verbal diarrhoea. For this reason I put a schedule at the end of every post. Unfortunately, summarized information can be sometimes misleading. Because of the problems described above, a holo polish would never have the best rate. But that doesn't mean that I don't love these products! On the contrary, I'm crazy in love with them and I think that every girl MUST have (at least) a couple of holo polishes in her stash!
In the end: never judge a polish by its schedule!!!


*** I read about the Sandwich Method on Chloé's blog, and I've noticed that it works better if you don't use fast drying top coats. Anyway, it is not an "original idea" of myself***

venerdì 5 agosto 2011

Review: Sally Hansen Insta Dry Top Coat

Sally Hansen Insta Dry Top Coat


Quando vedo questo boccettino rosso m’illumino d’immenso. Anche perché non è certo facile reperirlo, per lo meno nella mia città. Questo prodotto, che negli Stati Uniti acchiapperemmo a un paio di euro o poco più, qui in Italia ne costa circa 8.95, ma direi che, tutto sommato, li vale. 
La Sally Hansen lo descrive nei seguenti termini:

Il Problema: Lo smalto è ancora bagnato e manca il tempo per farlo asciugare.
Il Desiderio: Un colore che asciughi in poco tempo e che duri a lungo.
La Soluzione: Un esclusivo complesso di Polimeri Acrilici che asciuga lo smalto in 30 secondi. Doppi Filtri UV fanno da scudo alla manicure, mantenendone vivo il colore più a lungo.
Il Risultato: Brillantezza massima. Una manicure curata per più di 10 giorni.

L'Insta Dry, dunque, promette di far asciugare la vostra manicure in 30 secondi: beh, non è proprio così! Ma, nella mia esperienza, occorrono veramente pochissimi minuti e si tratta, in effetti, di uno dei top coat ad asciugatura rapida migliori che io abbia mai provato. Lucida davvero molto bene e può essere applicato anche se lo smalto sottostante è ancora fresco: basta lasciar passare due minuti tra l’ultima passata di smalto colorato e l’utilizzo del top coat. In ogni caso, non aspettatevi che la vostra manicure sia davvero perfetta per più di 10 giorni: direi che parlare di 5-7 giorni in media è ben più realistico.
L’applicazione è piuttosto agevole, anche se si tratta di uno smalto abbastanza denso, specialmente quando sta per terminare. In queste fasi "finali", cercate di stendere delle mani il più possibile sottili di prodotto: infatti l'Insta Dry, se applicato "con la cazzuola", tende a formare delle microbollicine trasparenti assai antiestetiche.
Personalmente, quando la texture diventa troppo densa ed è inevitabile stendere degli strati particolarmente spessi, lo utilizzo solo in combinazione con smalti contenenti glitter ruvidi al tatto: in questo modo, non solo la superficie delle mie unghie rimane comunque liscia, ma evito anche lo sgradevole impatto visivo delle microbollicine, che tendono a mimetizzarsi nel mare di glitter sottostanti (ma, soprattutto, evito di buttare nel cestino circa 1/3 di prodotto, così anche lo Zio Paperone che è in me è assai felice). 
In generale, quello del bubbling è un problema che affligge tutti i top coat ad asciugatura rapida, per lo meno di quelli che ho provato io! Quindi, se volete un prodotto che rimanga fluido dalla prima fino all'ultima applicazione, vi consiglierei di orientarvi verso top coat con altre caratteristiche.
Come ultima nota, l’INCI, che è decisamente buono (Big 3 Free).
In definitiva, consiglio caldamente questo prodotto se la vostra priorità è quella di coniugare un'asciugatura rapida con una brillantezza più che dignitosa.


Dove acquistare Sally Hansen Mega Shine? Nei punti vendita Ipercoop, Bennet ed Unes (ma potete utilizzare questo motore di ricerca del punto vendita a voi più vicino). Il prezzo è piuttosto variabile, in media 8.95€ per 13.3 ml.



When I see this little, red bottle I flood myself with light of the immense. Sally Hansen Insta Dry is my favourite top coat but also a HTF product, at least in my city. 
According to Sally Hansen:

Keeps manicures beautiful up to 10 days! Exclusive Acrylic Polymer Complex helps get you out of the door in a flash - just 30 seconds to set! High gloss superior shine.
So Insta Dry promises to dry your manicure in 30 seconds: well, it isn't so! But, in my experience, it takes only a very few minutes (approx. 5 min.); for this reason it is one of the best quick drying top coat I've ever tried. It gives to your mani a nice glossy effect. It can be applied two minutes after the last coat of coloured polish so no waste of time! In any case, do not expect your manicure will be really perfect for more than 10 days: in my experience, a manicure completed with this top coat could last 5-7 days (of course, it depends also on the quality of the nail polish underneath).

Application is easy, even if Insta Dry is a thick product, expecially after you use about 2/3 of it. In this phase, try to apply thin coats of product as much as possible, or you will see the development of a lot of little bubbles (and I hate bubbling!). Personally, when the texture becomes too dense, I use this top coat only over glitter polishes which are rough to the touch: in that way, not only the surface of my nails is still smooth, but I also avoid bubbling (or better, the bubbles tend to blend into the sea of glitter and you'll be unable to see them). And, above all, I don't throw in the trash about 1/3 of product (the Uncle Scrooge who lives in me is very happy and proud of this decision). 

As a general note, I can say that all fast drying top coats become too thick after you use about 2/3 of the product and are hard to work with.
The INCI of this product is very good (Big 3 Free) and it can be consulted on Sally Hansen website.

In conclusion, I strongly recommend this product if your priority is to combine fast drying with a good brilliance.

lunedì 1 agosto 2011

Review: Sally Hansen Mega Shine Top Coat

Sally Hansen Mega Shine


Uno dei più celebri carme del poeta latino Catullo si intitola: “Odi et amo”.
Il che riassume perfettamente il mio rapporto col top coat Mega Shine di Sally Hansen.
Innanzitutto, come si presenta: similarmente al Diamond Strenght, in un boccettino argentato che non vi consentirà di monitorare il livello di prodotto rimasto.
Le sue qualità? Lucida il vostro smalto in una maniera a dir poco eccezionale (effetto mooolto glossy) ma ha diversi e non trascurabili difetti. In primis, quando lo applicate dovete stare attente a coprire completamente lo smalto colorato, perché questo prodotto tende a creare una linea di demarcazione molto evidente (vedi foto) tra aree col top coat e quelle senza. Al contempo, attente a non eccedere ed andare verso i bordi dell’unghia, altrimenti inizierà a sollevarsi poco dopo l'applicazione, trascinando via a pezzettoni anche lo smalto colorato.
La vostra manicure, inoltre, non durerà molto: nonostante gli accorgimenti di cui sopra, dopo circa tre giorni  lo smalto inizierà a venir giù letteralmente a pezzi, o semplicemente si "ritirerà" (effetto shrinkage).
Altri lati positivi? L’INCI è decisamente buono, non contiene schifezze di alcun tipo.
I tempi di asciugatura sono piuttosto rapidi e si attestano sui dieci minuti circa.
La Sally Hansen dice di questo prodotto:

Il Problema: Unghie fragili e opache.

Il Desiderio: Unghie resistenti e brillanti.
La Soluzione: Mega Shine - Crea intorno alle unghie una barriera formidabile, super protettiva e resistente all'acqua. Grazie alla sua formula esclusiva alla polvere di diamante, che si avvale di micro particelle di diamante, dona alle unghie brillantezza e consistenza.

Il Risultato: Smalto ad effetto specchio ed unghie più resistenti.

Confermo e sottoscrivo quanto detto sulla lucentezza. Polvere di diamante o meno, crea un effetto glossy strepitoso. Non saprei esprimermi sul suo potere indurente, poiché l'ho usato in modo troppo discontinuo (causa problemi di cui sopra) per poter testare questo lato del prodotto.
Se volete esaltare colori particolari (ad esempio i neon) e non vi importa molto della durata, ve lo consiglio caldamente. Ma se puntate al lungo periodo, passate oltre… Soprattutto se volete usarlo come top coat principale. Se invece vi occorre un prodotto complementare, da usare come jolly, il Mega Shine fa al caso vostro!

Dove acquistare Sally Hansen Mega Shine? Nei punti vendita Ipercoop, Bennet ed Unes (ma potete utilizzare questo motore di ricerca del punto vendita a voi più vicino). Il prezzo è piuttosto variabile, in media 9.95€ per 13.3 ml.




Demarcazione/scolorimento sul lato dell'unghia ed effetto shrinkage in punta / Demarcation line and shrinkage effect





The Latin poet Catullo wrote in his carme 85: "Odi et amo" (I hate and I love). This short sentence summarizes my relationship with the top coat Mega Shine by Sally Hansen. First, similarly to Diamond Strength, its bottle is opaque so you won't be able to check how much product is still in (sgrunt, again!).

Its qualities? First of all, it shines a lot! I love its glossy effect! 

Unfortunately, this top coat has several (and not negligible) defects. You must be very careful when you apply it: you have to completely cover the nail polish underneath, because this product tends to create a very visible demarcation line (see photo) between areas with and without top coat. At the same time, don't cover your cuticles or the edges of your nails with the product, otherwise it will begin to rise shortly after the application, dragging away big pieces of nail polish.

Moreover, this top coat doesn't extend the longevity of your manicure: in spite of the precautions listed above, approx. three days after application your nail polish will start to come down literally in big pieces, or it will be affected by the shrinkage effect (again, see the photo above).
Its INCI is definitely good and it dries fast (approx. ten minutes).

According to Sally Hansen:

Dries In Just 60 Seconds! Advanced formula dries your manicure from top to bottom in just 60 seconds - no more smudges! Fuses and seals all your manicure layers into one powerful protective shield that resists chipping, cracking, peeling and damaging moisture. Micro-diamonds add mirror shine and strength.

Mirror shine effect? I definitely agree with this description. I really don't know what to say about its hardener power: because of the problems listed above, I use it only in special occasions.
In the end: I recommend this product if you want to highlight particular finishes (for example neon polishes) and if you don't care about longevity. But if longevity is the most important thing to you, skip it! 
It could be a great "jolly" product, but I won't recommend it as principal top coat.