Ads 468x60px

Visualizzazione post con etichetta CND. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta CND. Mostra tutti i post

giovedì 27 novembre 2014

Polish wars: Seche Vite VS CND Air Dry VS Sally Hansen Insta-Dri VS NYC Turbo Dry


Bonsoir à tout le monde!
Rieccomi con un mega post di confronti tra i miei top coat ad asciugatura rapida preferiti. Chi ne uscirà vincitore? Per non tenervi col fiato sospeso (ssssse, come no, ve ce vedo proprio!) vi dico sin da subito che ne parlerò in ordine di preferenza.


Hi my lovely ladies!
Here I am with a new polish wars between my favourite fast drying top coats. I decided to list them in order of preference. I won't translate the part dedicated to price and availability, since it is obviously strictly connected to Italian market.

martedì 22 aprile 2014

Birthstone Challenge #4: DIAMOND [CND Sugar Glaze + Hits Speciallità Hefesto]


Aiutoooooo! In questo momento sono le 23.31 e mi sa che stavolta non ce la farò a postare prima della mezzanotte. Ma in fondo l'importante è mostrarvi la mia interpretazione del tema mensile della Birthstone Challenge, no?!

lunedì 17 febbraio 2014

Birthstone Challenge #2: AMETHYST [Orly Plum Noir+CND Effects Amethyst Sparkle]


Ciao a tutte e ben ritrovate col nostro secondo appuntamento con la Birthstone Challenge!
La pietra abbinata a febbraio è la splendida ametista, che pare essere benefica per la psiche e capace di infondere coraggio. Però!

sabato 8 febbraio 2014

Purple Gradient Quilted Nails [ft. video tutorial]


Ciao a tutte e buon sabato!
Qui eravamo partiti bene, stamattina c'era uno splendido sole, ma già intorno alle 13, di nuovo nuvole e pioggia. Evviva...

domenica 24 novembre 2013

Essential products: nail care edition

Sono passati ormai due anni dall'edizione dedicata ai prodotti make-up per me fondamentali, in cui avevo promesso di scrivere anche dei miei essenziali per la cura delle unghie e delle mani... Alla faccia delle promesse da marinaio! Comunque, con molta calma, finalmente ce l'ho fatta, sono pronta a presentarvi i miei fedelissimi!

Two years ago I wrote a post about my essential make-up products. I promised I would have written soon a similar post about my most favourite products for nail care... A sailor's promise!!!
Anyway, after a very long time, I am finally ready to show you my faithful allies in my nail care routine. Here there are!
Credits

venerdì 15 novembre 2013

CND Vinylux Dark Dahlia

Mai come oggi sono felice di esclamare: finalmente è venerdì!
Per festeggiare recensione piuttosto ricca, infatti andrò a parlarvi di un'altra sfumatura di recente creazione in casa CND, il Dark Dahlia, appartenente alla nuova collezione Forbidden.
Dark Dahlia è stato creato sia in versione Vinylux che con la formulazione Shellac - come vi avevo detto in passato le due linee hanno diversi colori comuni in modo che si possa scegliere quale prodotto faccia più al caso proprio, ma senza rinunciare alla sfumatura di colore che si preferisce.
Come da titolo, la mia esperienza riguarda la sua versione Vinylux, ed ovviamente ne ho messo alla prova la durata settimanale.
CND Vinylux Dark Dahlia è un viola mora molto scuro dal finish creme; è coprente in due passate molto sottili, ma visto che la formula è davvero eccellente e facile da gestire, potreste anche arrischiare un'unica passata piuttosto carica. Asciuga molto velocemente già senza top coat.
Come mi è capitato quando ho provato i suoi "colleghi" Pink Bikini e Gilded Pleasure, l'ho messo alla prova sia senza applicare una base che invece utilizzandola (per coloro che sentissero la necessità di non abbandonare la propria base rinforzante), e come in passato non c'è stata nessuna differenza.
In coda al post potrete vedere l'evoluzione dello smalto durante gli otto giorni in cui l'ho indossato. Solo al giorno #6 il tip wrapping ha iniziato a consumarsi e solo al giorno #8 c'è stato un leggero tip wear. In ogni caso, come vedrete, la visione "frontale" appare sostanzialmente perfetta, il che è molto importante quando si indossano smalti molto scuri in cui ogni minimo difetto appare enfatizzato.
Per tutte le info sul sistema Vinylux vi rimando al mio post introduttivo od ancora al mio video You Tube.
E anche per oggi è tutto, vi auguro uno splendido fine settimana e vi dò appuntamento a presto!
 
Today I'm really, really happy to say: thanks god it's Friday! 
I'd like to celebrate with a very rich review about one of the latest shade created by CND, that's Dark Dahlia from the recent Forbidden Collection. Dark Dahlia was created both in Vinylux and Shellac formulation: as I wrote in the past, these two lines have different colours in common, so you can choose which product is better for you without renouncing to a certain shade. 
As the title itself of this post suggests, I tried the Vinylux version of Dark Dahlia, and of course I tested its weekly longevity. 
Talking about the colour: Dark Dahlia is a very dark blackberry purple from a creme finish. It is opaque in two thin coats but, since its formula is really perfect and easy to work with, you can even try to apply one, thick coat. 
It dries very quickly, even without top coat. As it happened when I tested its "colleagues" Pink Bikini and Gilded Pleasure, I didn't apply a base coat on some nails but I applied it on other nails and I didn't notice any difference in the weekly longevity. So, if you don't want to renounce to your favourite base coat, just like a nail hardener, feel free to use it above a Vinylux polish.
At the end of this post you are going to see the "evolution" of Dark Dahlia. At day #6 the tip wrapping was slightly worn out, and only at day #8 I noticed a slight tip wear. In any case, as you will see, the "frontal" aspect of the polish is nearly perfect, and we all know that this is very important when you are wearing very dark shades in which every single flaw is emphasized. 
For all the details on Vinylux system here it is my introduction post about it, or you can read my full review here, or you can watch my You Tube video if you understand Italian - sorry ladies, I didn't add English subtitles to that video! 
And that's all I have for you today, I wish you a wonderful weekend and... Thank you for reading and watching! 



***CND è distribuita da Ladybird House, che mi ha inviato i prodotti del post a scopo valutativo. Per maggiori informazioni sui prodotti e su dove acquistarli consultate il loro sito.***
***Products in this post were sent me for review by CND Italian distributor***

lunedì 5 agosto 2013

CND Vinylux Gilded Pleasure

Ciao a tutte!
Oggi vi mostro lo smalto che mi ha tenuto compagnia durante i miei sei giorni di vacanza a Lisbona, ovvero il CND Vinylux Gilded Pleasure. Non avendo nessuna intenzione di mettermi a smaltarmi le unghie in ferie, ho optato per un prodotto a durata supergarantita.
Gilded Pleasure fa parte di quella numerosa famiglia di duochrome verde-oro (con un tocco di azzurro) simili (se non identici) al famoso Chanel Péridot.
Gilded Pleasure è coprente in due passate molto sottili, si applica con facilità, asciuga rapidamente e... Ovviamente dura davvero un sacco!
Se foste interessate ad avere più info sulla linea Vinylux e vi foste perse i miei post precedenti, eccoli qua:
- post introduttivo
- foto e recensione completa
- video-recensione sul mio canale You Tube.
Vi abbraccio, ma non troppo strette viste le temperature bollenti, e vi dò appuntamento a prestissimo!

Hi ladies!
Today I'm going to show you the nail polish I wore during my trip to Lisbon, that's CND Vinylux Gilded Pleasure. I didn't want to do my nails during that holiday, so I decided to wear a nail polish which has a very high longevity.

Gilded Pleasure is one of the many Chanel Péridot dupes (or Péridupe if you prefer) with a strong green-gold duochrome effect (with a slight touch of turquoise).
Gilded Pleasure applies easily and nicely, it is opaque in two thin coats, it dries fast and, of course, has an excellent longevity too!
If you're interested in more info about Vinylux products and you missed my previous post, here they are:
- introduction
- swatches and review
- video review on my You Tube Channel (in Italian only).
That's all I have for you today, thank you for reading and watching and have a nice evening!


Applicazione / Application
4.75/5
Asciugatura / Drying time
4.75/5
Coprenza / Pigmentation
4.75/5
Durata / Longevity
5/5
GIUDIZIO FINALE / OVERALL
4.75/5

***Il prodotto del post mi è stato inviato a scopo recensione da Ladybird House, distributore italiano di CND***
***The product of the post was sent me for review by CND Italian distributor***

martedì 9 luglio 2013

CND Vinylux: my experience, swatches and review [and video!]

Ciao a tutte!
Come promesso ecco il post in cui vi illustro la mia esperienza col CND Vinylux.
Procediamo punto per punto, verificando se il prodotto ha mantenuto le sue promesse!
In primis: la durata settimanale. Sì, il CND Vinylux Pink Bikini ha dimostrato un'ottima durata e resistenza alle numerose docce e lavaggi di capelli tipici dell'estate. L'ho tolto al giorno 8 ma era ancora in condizioni eccellenti. L'unico segno del tempo si è estrinsecato in un leggerissimo tip wear ai lati delle unghie ma non in punta, come potete vedere nelle foto sottostanti.

Hi ladies!
Here it is my complete review about CND Vinylux. I have to say that I'm really happy with this product, but let's see step by step if CND kept its promises.
First-of-all: longevity. Does Vinylux really last at least one week on nails? Yes. You can see it in my pics: after 8 days I only have a minor tip wear on some angles of my nails. No chipping at all. Even if during these 8 days I took a lot of showers and I often washed my hair - it's really hot here in Italy in these last 2-3 weeks. Here below you can see the pictures I took at day 2, 6 and 8.



Secondo: si applica e si rimuove davvero come uno smalto comune? Sì, e per mostrarvelo meglio ho preparato un video, riassuntivo in realtà di tutta la mia esperienza e che include anche la presentazione del prodotto.

Secondly: does it really apply and remove just like a common polish? Yes, you can see it in my video here below. Sorry girls, no english subtitles in this case, it's a very long process (it takes two or three hours) and I don't have the time to do it. But I included all the information in this post and in my previous one.




Terzo: l'assenza della base si fa sentire? No, perché il prodotto non macchia le unghie. Ma se preferite applicarla perché non ve la sentite di abbandonare il vostro indurente et similia, non c'è assolutamente nessuna controindicazione. Io ho applicato la base solo su pollice ed indice, e come avete visto lo smalto ha retto benissimo.

Thirdly: does it stain on the nails? No, it doesn't stain. But if you want to apply your favourite base coat (just like a nail hardener base), you can do it. I applied Sally Hansen Diamond Strenght on my thumb and on my index fingers, and as you can see in the pictures here above this didn't interfered.



In conclusione: lo consiglierei? Sì, come già detto soprattutto a chi non ama cambiare smalto troppo spesso, a chi non vuole rischiare di vedersela con sbeccature e tip wear precoci, ma al contempo non vuole recarsi dall'estetista per l'applicazione di un semipermanente per i motivi più svariati. Sapete che io sono una che di norma ama variare sovente, per cui questo prodotto mi sarà estremamente utile soprattutto in vacanza o in tutte quelle occasioni in cui non ho tempo né voglia di farmi le unghie.
Insomma, credo che dopo lo Shellac, CND abbia messo a segno un altro colpaccio.
E anche per oggi è tutto, grazie per l'attenzione e a presto!

In conclusion: according to my experience, do I recommend Vinylux? Yes, expecially to those ladies who don't like to change their nail colour often but at the same time don't want to use semipermanent nail polishes for many different reasons (time, costs, etc.).
You know that I'm that kind of girl who loves to play with colours and change polish quite often, but I think that Vinylux will be very useful for me too, i.e. during holiday, when I don't have the time to do my nails every three or four days, or during busy work periods.
Briefly, I think that Vinylux is another epic win for CND, after the big success of Shellac.
And that's all I have for you today, thank you for reading and watching and have a nice evening!


 
***CND è distribuita da Ladybird House, che mi ha inviato i prodotti del post a scopo valutativo. Per maggiori informazioni sui prodotti e su dove acquistarli consultate il loro sito.***
***Products in this post were sent me for review by CND Italian distributor***


lunedì 1 luglio 2013

One Stroke Rose Nail Art [ft. CND Vinylux Pink Bikini]

Ciao ragazze!
Che giornataccia, sono ultrastanca e mi sta scoppiando la testa... Ma volevo comunque mostrarvi la mia manicure con rose in one stroke. Sono al secondo tentativo, e pur essendo sicuramente migliorata rispetto a quella sottospecie di fungo radioattivo che mi era uscito fuori come prima prova, non sono ancora davvero soddisfatta.
Pago sicuramente la mia incostanza (non si può pretendere di tirar fuori dei capolavori quando si è autodidatte e in più si prendono in mano i pennelli una volta ogni sette mesi), ma inizio ad accorgermi di quanto dei pennelli e degli acrilici appositi facciano la differenza. Quelli che sto usando io non sono malvagi, anzi come starter kit li straconsiglierei urbi et orbi, ma non consentono di lavorare particolarmente bene con una tecnica di precisione come la one stroke.
In ogni caso, il colore di base di questa nail art è il Pink Bikini della CND Vinylux, rimanete sintonizzate perché sta per arrivare una review molto accurata riguardo la mia esperienza con questo prodotto (nonché una sorpresina).
Vi lascio alle foto, e a voi l'ardua sentenza... Non siate troppo cattive, vi prego!

Hi ladies!
I'm really tired and I have a terrible headache, please forgive me if I'll do more mistakes than usual in this English version of my post. 
Today I'm going to show you my second attempt with one stroke roses. The result is a lot better compared to that sort of radioactive mushroom I created during my first attempt, but I'm not really satisfied yet. 
I know, perseverance and practice are essential if you want to learn one stroke technique. And I'm not constant. I do a couple of tries and then I give up for many, many months. Moreover, I really need better brushes and acrylics. I have a sort of cheap starter kit which works perfectly for less complicated nail arts, but one stroke requires quality products if you want to obtain a nice result.
Anyway, for this nail art I used CND Vinylux in Pink Bikini as base color. I'm going to write a very accurate post about my experience with Vinylux, so stay tuned!
Well, I have to go now, hope you like my nail art even if it's far away from perfect.
Thank you for reading and watching and have a nice evening!




***CND Vinylux Pink Bikini mi è stato inviato a scopo recensione***
***CND Vinylux Pink Bikini was sent me for review***

domenica 16 giugno 2013

PBP introduces: CND Vinylux

Buona domenica sera a tutte!
Stasera voglio proporvi un post smaltoso-scientifico, prendendo a pretesto la presentazione della nuova linea di smalti CND Vinylux. CND ha tra i propri cavalli di battaglia lo Shellac, il semipermanente conosciuto in tutto il mondo e scelto persino da Lisa Eldridge (ma se avete voglia di leggere l'esperienza di una comune mortale come me, cliccate qui!). Non paga di questo primato, ha deciso di reinventarsi lanciando Vinylux, che include ben 62 tonalità suddivise in colori opachi, semi-trasparenti e trasparenti, oltre al Weekly Top Coat.
Ma quali novità introduce?
Innanzitutto, una durata minima settimale, quindi con possibilità di cambiare colore più frequentemente rispetto allo Shellac ma senza preoccuparsi di tip wear o sbeccature precoci. Poi, non serve applicare base coat, perché il colore non macchia le unghie naturali. Sarà dunque sufficiente preparare l'unghia sgrassandola bene (ad esempio usando lo Scrub Fresh).
Altra novità, un top coat che, sfruttando la luce naturale, garantisce brillantezza fino all'ultimo giorno. Infine, cosa più importante per chi ama farsi le unghie da sola: non servono lampada UV od altro, applicazione e rimozione sono quelle di sempre.
Vi dò quindi appuntamento a fine testing per un reportage accurato dal punto di vista delle performance (sono già preparata psicologicamente ad andare in giro con una mano diversa dall'altra per testare e continuare a swatchare in contemporanea!!!). Nel frattempo, potete reperire ulteriori info sul sito italiano di CND.
E qui finisce la parte smaltosa ed inizia quella scientifica. Nella cartella stampa, CND parla di smalto e top coat Vinylux come di un "sistema specificatamente creato per funzionare in sinergia. La tecnologia brevettata Pro Light genera una potente rete di polimeri a legame incrociato, che garantisce resistenza alle sbeccature e una maggiore durata man mano che le unghie vengono esposte alla luce naturale".
Quando si parla di polimeri io mi rivolgo, curiosa come una gazza, all'esperto di casa, ovvero Mr. Pee, che ci spiega così questa tecnologia. Innanzitutto, cos'è un polimero? Una lunga catena formata da una singola unità (monomero) che si ripete in sequenza. Le catene di polimeri che costituiscono lo smalto hanno caratteristiche di fluidità per poter procedere ad una stesura omogenea in modo da coprire tutta l'unghia. Asciugando, però, queste catene non sono unite da un forte legame, e quindi lo smalto si può sfaldare causando sbeccature, crepe, ecc.
Per ovviare a questo problema, il sistema di CND promette di creare, grazie all'azione di un componente contenuto nel top coat, un legame tra le catene in modo da formare un reticolo che renderà più resistente lo strato di smalto. Come succede ad esempio anche nelle resine dentistiche, la creazione di questo legame verrà favorita dall'azione dei raggi UV, che sono comunque contenuti nella luce solare. Ed è per questo che si parla di tecnologia Pro Light e di azione implementata dalla luce naturale.
E dopo questo piccolo excursus degno di Quark (!!!), vi lascio alle foto e vi invito a restare sintonizzate per vedere i risultati della "prova su strada".
Buona serata!


Good Sunday evening ladies! 
For today's post I decided to do something different... I'd like to add a touch of science to the nail polish world. And I have the chance to do this thanks to CND Vinylux, a new line of nail polish by the US brand. CND has among its flagships Shellac, the semipermanent nail polish known all over the world and even chosen by Lisa Eldridge (but if you want to read the experience with Shellac of a mere mortal like me, click here!). 
CND decided to reinvent itself by launching Vinylux, also called "weekly nail polish", which includes 62 shades (opaque, semi-sheer or sheer) plus a Weekly Top Coat. 
What is Vinylux and which news does it introduce? 
First-of all, CND promises that a manicure done with Vinylux lasts at least a week. So you have the possibility to change color more frequently than with Shellac but, at the same time, you don't have to worry about premature tip wear or chipping. Then, you don't need to apply a base coat, because the color doesn't stain. You only need to prepare your nails with a proper cleaning with Scrub Fresh or similar product. Another innovation is the Weekly Top Coat that, thanks to natural light, guarantees a bright and shining color until the last day. In the end, and most important for anyone who loves doing her own nails: ​​you don't need an UV lamp or similar, application and removal of the products are the same as ever. 
I'm going to test these products and write an accurate reportage from the point of view of performance in the next days (but I can't stop swatching, so I'm already psychologically prepared to have different nail polishes on my hands!!!!). And here ends the "fashion" aspect of this post, and begins the scientific part of the post. 
In the press release, CND describes Vinylux nail polishes and Weekly Top Coat as a "system specifically designed to work in synergy. Patented technology Pro Light generates a powerful network of cross-linked polymers, which ensures resistance to chipping and longevity as that the nails are exposed to natural light. " 
When I hear of polymers I always ask help to my expert, that's Mr. Pee. He kindly accepted to explain how this technology is supposed to work. First-of-all, what is a polymer? A long chain formed by a single unit (monomer) that is repeated in sequence. The polymer chains that constitute the nail polish have fluidity characteristics in order to assure a good application and the coverage of the entire nail. When the polish dries, however, these chains don't have a bond, and therefore the nail polish can scale causing chipping and similar. To overcome this problem, CND system promises to create, thanks to the action of a component contained in the top coat, a bond between the chains in order to form a grid that will make the nail polish layer more resistant. This also happens, for example, in dental resins: the creation of this bond is favored by the action of UV rays, which are still contained in the sunlight. And that is why CND talks about Pro Light technology and action implemented by the natural light. Hope that this little scientific digression has been interesting, anyway stay tuned because I will back in a couple of weeks with my impressions after the "road test". 
Good evening and thank you for reading and watching!


CND Scrub Fresh
CND Vinylux Pink Bikini and Guilded Pleasure
CND Vinylux Weekly Top Coat
***I prodotti del post mi sono stati inviati a scopo valutativo da Ladybird House, distributore italiano di CND***
***Products in this post were sent me for review by CND Italian distributor***

domenica 17 marzo 2013

[Haul] Cosmoprof Worldwide 2013: the edge of reason [second part]

Buonasera ragazze!
Sebbene un po' in ritardo, ecco a voi i miei acquisti al Cosmoprof 2013. Avrei dovuto pubblicare questo post ieri, ma ho procrastinato per un ottimo motivo... La creazione del mio primo brownie! Non indulgerò nella falsa modestia e andrò dritta al punto: è venuto una favola (grazie Eleonora per avermi suggerito un'ottima ricetta).
Chiusa questa parentesi culinaria, torno in topic ed inizio a mostrarvi il mio bottino. Ne approfitto per chiedere scusa in particolare a Piola di questo ritardo, non scordatevi di curiosare anche tra i suoi acquisti!

Hi ladies!
I'm a bit late but I'm ready to show you my purchases at Cosmoprof 2013. I had to publish this post yesterday but I didn't have the time because I decided to prepare and cook my first brownie... It is absolutely delicious, I'm so happy about the result (special thanks to my friend Eleonora who suggested me a fantastic recipe).
Sorry for this off topic but I'm so proud and I wanted to share my satisfaction with you. Well, now I'm ready to show you my new babies! Hope that Piola, my partner in crime, will forgive me for this late post; she already published her haul post, don't forget to check her blog!

My first brownie... I'm so proud!




venerdì 15 marzo 2013

Cosmoprof Worldwide 2013: the edge of reason [first part]


Come vi ho già detto, sono stata una pessima blogger negli ultimi tempi: sono stata poco presente e ho un sacco di commenti splendidi lasciati senza risposta. Scusarmi e basta mi sembrava troppo poco, per cui vorrei farmi perdonare con un post particolarmente succoso: il resoconto fotografico e non solo della mia avventura al Cosmoprof Worldwide 2013!
Ma prima di iniziare la carrellata di immagini vorrei ringraziare Piola per essere stata una formidabile compagna di scarpinate alla scoperta di più stand possibili! Peraltro vi consiglio di controllare il suo blog perché anche lei pubblicherà oggi il post con le nostre avventure. Comunque, è sempre un piacere trascorrere qualche ora insieme ad altre smaltare accanite, insomma qualcuno che possa capire quella voglia irrefrenabile di osservare, toccare e paciugare con queste piccole boccette della felicità (e che non pensa che tu sia folle quando discetti di cose come differenze tra holo scattered e linear o metallici e cromati).
Velo di malinconia: sarebbe davvero bello poter incontrare di persona tutte le mie amicicie smaltare, e poterlo fare con una certa frequenza... Beh, bando ai piagnistei, siete pronte? Ottimo!

Hi ladies!
First-of-all, I want to apologize with all of you. As I wrote in my last post, I have been a bad blogger in the past days, I've posted rarely and I haven't replied to all of your wonderful and sweet comments. I've been very busy and it's not a great period for me. 
Hope you'll forgive me after this post, I have a lot of pics to show you because, as I've announced last week, I visited to Cosmoprof Worldwide Bologna!
Before showing you the pics of my favourite stands (I will write a second post about my purchases), I want to thank Piola, who was a perfect "partner in crime". It's always a pleasure to meet in person other wonderful bloggers, I wish it could happen more often! Don't forget to check her blog because she is going to publish a post about our adventures too.
Well, are you ready for my photo feature? Let's go!

mercoledì 20 febbraio 2013

ABC Challenge: G for Glitter Gradient [CND Plum Truffle & Plum Truffle Sparkle]

Hi ladies!
Welcome back to our ABC Challenge, today's post is about letter G.
I decided to create a glitter gradient manicure, using two nail polishes by CND: Plum Truffle and Plum Truffle Sparkle. These two polishes were sold in a set which was created for Winter 2011.
Plum Truffle is a super bright plummy wine red with a creme finish. It has an amazing pigmentation (one coat in my pics), it dries super glossy and has an excellent longevity too.
Plum Truffle Sparkle is its companion effect. It has small, pink glitters in a clear base.
I used it to create a "classic" glitter gradient on my nails, except for ring fingers, where I did a sort of accent nail with a reverse gradient.
I love this manicure, even if I used a glitter polish the final effect is very subtle, delicate and feminine.
That's all I have for you today, thank you for reading and watching and don't forget to take a look at the entries of the other wonderful ladies!


Ciao ragazze,
e come al solito bentornate al nostro appuntamento settimanale con la ABC Challenge.
Per la lettera G ho deciso di cimentarmi in una glitter gradient (che io stia andando un po' in fissa?) usando due smalti CND: Plum Truffle e Plum Truffle Sparkle, racchiusi in un set lanciato per Natale 2011.
Plum Truffle è un prugna molto brillante dal finish creme. Ha un'eccellente pigmentazione (solo una passata nelle mie foto), asciuga rapidamente e con un aspetto molto luminoso e ha durata molto buona.
Plum Truffle Sparkle è l'effect che è stato appositamente per lo smalto di cui sopra. Ha base trasparente con particelle glitter rosa molto piccole e discrete. Con questo signorino ho creato una gradient classica (tranne che per gli anulari, su cui ho realizzato una gradient "inversa").
L'effetto finale mi è piaciuto moltissimo, trovo che sia molto elegante e delicato. E voi che ne pensate?
Per oggi è tutto, come sempre vi invito a sbirciare le entries delle altre donzelle e vi auguro una splendida giornata!

Plum Truffle worn alone - in the shade
Plum Truffle worn alone - in the shade

*** I prodotti del post sono stati un omaggio di Ladybird House, distributore italiano di CND ***
*** The products in this post were sent me for review ***

Applicazione / Application
4.5/5
Asciugatura / Drying time
5/5
Coprenza / Pigmentation
5/5
Durata / Longevity
4.5/5
GIUDIZIO FINALE / OVERALL
4.75/5


sabato 3 novembre 2012

Playing with CND Crimson Sparkle and stamping

Ciao ragazze!
Come vi ho detto giovedì, questo è un post programmato, io mi trovo sul cucuzzolo della collina dove non c'è speranza di consultare Internet. Quindi torno a scusarmi con voi se non potrò rispondere ai commenti prima di domenica sera.
Ricordate il CND Inkwell? Ricordate che vi avevo detto che vi avrei mostrato come trasformarlo con un CND Effect?
Ecco dunque a voi come Inkwell cambia drasticamente grazie ad una generosa mano di CND Crimson Sparkle, uno shimmer duochromatico (a seconda della luce appare rame o violetto). Sull'anulare ho invece deciso di fare un piccolo decoro con lo stamping (plate A15 di Shirley di Dashica Beauty) e poi ho steso una passata, stavolta molto sottile, sempre di Crimson Sparkle.
Io mi son divertita tanto a trasformare Inkwell, spero che il risultato sia piaciuto anche a voi!



Hi ladies!
As I wrote in my last post, I don't have access to Internet in these days so this is a programmed post. Again, I'm sorry if I can't reply to your comments before Sunday evening or Monday.

Well: do you remember CND Inkwell? I wrote that I love playing with CND Effects or any other sheer polish over dark and creme bases, and this is the result.
I applied a very generous coat of CND Crimson Sparkle, which is shimmer but also duochrome (it is copper or violet depending on the light), over Inkwell. I did something different on my ring fingers: first I stamped a design (A15 plate by Shirley from Dashica Beauty) and then I applied a thin coat of Crimson Sparkle.
Transforming Inkwell was really fun for me, hope you enjoy the final result!

lunedì 29 ottobre 2012

ABC Challenge: I for CND Inkwell

Lo so, lo so, giovedì avevo scritto che avrei pubblicato un altro post nel week end, ma proprio non ce l'ho fatta, sono stata superimpegnata.
Il risultato è che ora ho una quantità abnorme di post arretrati. Ussignur.
Tornando a noi: I sta per Inkwell di CND.
L'Inkwell fa parte della linea Colour di CND, composta da 50 colori creme pigmentatissimi, che costituiscono una base perfetta per giocare con gli Effects, sempre dello stesso brand (ve ne avevo parlato qui), o con altri smalti da layering di vostra scelta.
Inkwell è un blu notte scurissimo ed è tra i miei preferiti proprio perché i colori molto scuri sono quelli che più drasticamente cambiano a seconda dello smalto che si va a stenderci sopra.
La formula è favolosa, si stende benissimo grazie anche al pennello, piatto e non troppo grosso (la mia tipologia preferita). La pigmentazione è eccellente, solo una passata nelle mie foto.
L'asciugatura è rapidissima e l'effetto finale molto lucido anche senza top coat. Durata buona.
Vi rimando ad un prossimo post per mostrarvi come ci ho "giocato" (a questo punto non indico date papabili!!) ed intanto vi invito a vedere cos'han combinato le mie colleghe di sfida!


I know, I know, last Thursday I promised another post before a new "episode" of the ABC Challenge, but I've been really super busy during the last days.
I am really super late with three or four posts I'd like to publish ASAP. Sigh.
Back to us: I for Inkwell by CND.
As you probably know, CND has a line called Colours which is composed of 50 creme polishes. These are a great base for layering (using CND Effects or any other polish of your choice) or stamping.
Inkwell is a deep dark blue and is one of my favourite because I think that the darkest colours are the most fun to play with when it comes to layering.
Formula is great and I love this kind of brush (flat and not too small or huge), so application was easy. Pigmentation is great, only one coat in my pics. Inkwell dries glossy even without a top coat.
Drying time is fast and longevity is good.
I will publish another post just to show you how I played with Inkwell. In the meanwhile, I wish you a great day and don't forget to take a look at the entries of the other ladies! 







Applicazione / Application
5/5
Asciugatura / Drying time
5/5
Coprenza / Pigmentation
5/5
Durata / Longevity
4/5
GIUDIZIO FINALE / OVERALL
4.75/5


***The product in this post was a gift of CND Italian distributor*** 
***Il prodotto del post è stato un regalo di Ladybird House, distributore italiano di CND***

venerdì 16 marzo 2012

[Haul] Cosmoprof Bologna 2012: Heavenly Hell (II part)

Buonasera a tutte!
Come annunciato, ecco il post su tutto il ben di Odino che mi sono portata a casa dal Cosmoprof. Non oso immaginare a cosa avrei combinato se i famosi brands internazionali avessero venduto (beh lo immagino, in realtà: avrei potuto farmi la doccia coi Nubar!).
Innanzitutto, ecco la panoramica generale:

Hi ladies!
As promised, today I'm going to show you my Cosmoprof purchases. I really bought a lot of things, even if many international brands didn't sell at all or sold only on Monday.



mercoledì 14 marzo 2012

Cosmoprof Bologna 2012: Heavenly Hell (I part)

*** Per il titolo di questo post ringrazio la mini community di smaltare accanite ed in particolare Simona e Jessica! ***

Come promesso, eccomi a narrarvi della mia esperienza al Cosmoprof Bologna!
La mia visita a quel gigantesco luogo di perdizione è avvenuta sabato 10 ed è stata allietata dalla presenza di amicicie bloggare quali Alice di Mai Senza Smalto, Lallo e Gaia di Le Esose, Anna Gaia di What's in my bag e Giulia di Vanity Room.
Premetto che sono una fotoreporter scarserrima: un po' a causa dell'entusiasmo, un po' per le oggettive difficoltà tecniche dovute alla gran folla, ho dimenticato di fotografare alcuni stands interessanti... Sorry!



lunedì 13 febbraio 2012

Polish wars: Nfu Oh Cuticle Remover VS CND Cuticle Eraser

***ENGLISH VERSION AFTER THE JUMP!***



Era da parecchio che volevo scrivere questa review, e finalmente ecchimeeee!
Sarà una battaglia tra smalti "anomala" in quanto, come si può evincere sin dal titolo del post, a combattere saranno due trattamenti, e non due sfumature di colore.
La mia esperienza in merito ai trattamenti cuticole si potrebbe riassumere così: ne esistono di due tipi, quelli che non valgono una cippa lippa (pardon my french) e quelli che funzionano, eccome.
Vi anticipo sin da subito che entrambi i prodotti di questo post rientrano nella seconda categoria, e non a caso entrambi sono a base di alfa idrossiacidi, dei veri e propri esfoliatori naturali.

Nfu Oh Cuticle Remover - Applicatore
L'Nfu Oh Cuticle Remover si presenta nel solito, meraviglioso packaging tipico degli smalti Nfu Oh, con quella sfiziosissima forma di corsetto che a me manda fuori di testa (ditemi che è così anche per voi, mi sentirò meno sola nella mia follia). Anche l'applicatore è, in tutto e per tutto, il medesimo di un qualsiasi smalto. E' un prodotto sostanzialmente inodore ed assai liquido, come acqua per intenderci, per cui fate attenzione a non usarne troppo o inizierà a colare ovunque.
La mia routine consiste nel mettere in ammollo le mani in acqua calda per circa 3-4 minuti, asciugarle ed iniziare l'applicazione del Cuticle Remover intorno alle mie cuticole. In questa fase evito di inclinare o sollevare la mano altrimenti il prodotto inizierà a colare proprio in virtù della sua liquidità. Terminato il tempo di posa (circa un minuto, ma ognuno può regolarsi come meglio crede), con l'ausilio di un bastoncino di legno d'arancio inizio a rimuovere gli eccessi di pelle morta ed a spingere indietro le cuticole. Vi stupirete della quantità di "roba" che rimuoverete, e vi verranno anche un po' di complessi, del tipo: "Ma da dove esce tutta 'sta pellazza in eccesso? Le mie cuticole non mi sembravano tanto malridotte...".
Completata la rimozione, è sufficiente lavarsi molto accuratamente le mani e passare all'idratazione. Le vostre cuticole saranno un tantino "traumatizzate", per cui si meriteranno un generoso massaggino extra con la vostra crema o il vostro olio preferiti (purché siano ben nutrienti).


CND Cuticle Eraser - Applicatore
Il CND Cuticle Eraser, invece, si presenta in forma cremosa, con un leggerissimo odore che non saprei identificare ma che è comunque gradevole (azzardo un'ipotesi: potrebbe essere l'albicocca che è ai primi posti dell'INCI). E' contenuto in un tubetto con pratico beccuccio applicatore. La plastica del tubetto è molto morbida e non vi sarà affatto difficile spremere fino all'ultimo residuo di prodotto.
In merito all'utilizzo: innanzitutto, less is better. E' sufficiente davvero una piccola quantità di crema, quindi date sfogo allo Zio Paperone che alberga in voi. Dopo averne applicata un velo sulle cuticole, iniziate a massaggiare con lievi gesti circolari. Io sono famosa per la mia pigrizia e non impiego più di 15 secondi a dito. Questo semplice gesto dovrebbe già essere sufficiente a concludere il trattamento, ma se avete cuticole particolarmente disastrate o, come me, siete talmente pigre che a volte le trascurate anche per 2-3 settimane di fila (eh sì, persino con questo freddo!), potete utilizzare un bastoncino in legno d'arancio per aiutare l'esfoliazione. Fatelo in maniera estremamente delicata e veloce, perché il mero massaggio iniziale sarà già stato sufficiente a sistemare le vostre cuticole in maniera preponderante.
Lo ammetto: per me, usare per la prima volta il Cuticle Eraser è stato uno "shock culturale"; il fatto che non sia previsto l'intervento massiccio col sopraccitato bastoncino di legno mi ha, inizialmente, lasciata perplessa ed assai dubbiosa. Perplessità e dubbi che sono scomparsi di fronte agli evidenti risultati e velocità d'uso.
Anche in questo caso, lavate le mani dopo l'utilizzo ed idratate l'intera mano.

In conclusione: si tratta di due prodotti estremamente validi, che mi hanno consentito di ottenere risultati visibili ed in tempi brevissimi e che, dunque, consiglio caldamente.
Attualmente, la mia preferenza è per il CND Cuticle Eraser: se per usare l'Nfu Oh devo mettermi a tavolino ed "ammollare" preventivamente le mani, col CND posso anche risparmiarmi il disturbo di alzarmi dal divano e fare il mio bel trattamento mentre mi guardo un film, con tutti i vantaggi non certo trascurabili della "manicure a secco" (sull'argomento, consiglio lo spassoso quanto utile post di Loodie). Oltretutto, il CND ha anche proprietà idratanti (sebbene io applichi comunque la mia amata Morbidissima di Lush sull'intera mano).
Se vi state chiedendo dove acquistarli, qui per l'Nfu Oh (ci sono tanti siti che vendono il marchio ma, nella mia esperienza, questo è il migliore per prezzi e servizio clienti) e qui per il CND.
Spero di esservi stata utile e, se ne avete voglia, raccontatemi le vostre esperienze con questi prodotti!

*** Il CND Cuticle Eraser è stato un gentile omaggio del distributore italiano, l'Nfu Oh Cuticle Remover è stato acquistato a mie spese ***